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Idee, talenti e nuove tecnologie: da due under 30 ecco “Digital yuppies”

La community che mette in contatto imprese e giovani

 

Roma – Un laboratorio di idee, un network di professionisti del digitale e delle nuove tecnologie e un ‘incubatore’ di buone pratiche e di eccellenze a disposizione di imprese e mondo del lavoro.

Questo e molto altro è ‘Digital yuppies’, la community nata dall’idea di due ragazzi under 30 che, partendo da una semplice pagina Facebook, ora arriva a contare oltre 2mila iscritti. Grazie a Digital yuppies ogni giorno giovani imprenditori, designer, sviluppatori, esperti di marketing, ma anche legali e operatori dei più diversi settori si incontrano, non solo virtualmente, per confrontarsi e scambiarsi esperienze creando opportunità di lavoro e business.

Due quindi i canali: “da una parte, spiegano Giorgio Gioacchini e Tommaso Politano, rispettivamente fondatore e community manager di 27 e 24 anni- il gruppo Facebook, dove vengono inserite offerte di lavoro e condivisi contenuti. Dall’altra gli eventi di networking”. Di questi ultimi, ad oggi ne sono stati organizzati ben 16 in tutta Italia e qualcuno anche all’estero: “Il format di questi eventi è scandito da due parti- spiegano ancora i ragazzi- la prima di conferenza, dove 4 speaker in 15 minuti si raccontano al pubblico per quello che è il loro campo”. Quindi una seconda parte con ‘l’aperitivo di networking’. Qui tra una birra e buon cibo, “si creano sinergie tra figure professionali del tutto differenti, dove è possibile vedere amministratori delegati e giovani che ancora non si sono affacciati al mondo del lavoro, conversare tra loro e scambiarsi opinioni”.

Il tutto sostenuto e sponsorizzato da uno dei marchi di birra più rinomati in Italia, la Nastro Azzurro che “dal primo evento ha deciso di investire su questo progetto”. Un’idea, quella di creare la community, nata quasi per caso: “Un giorno- ha ricordato Giorgio- avevo da poco aperto la mia azienda e a causa di un problema squisitamente tecnico chiesi aiuto al web. Mi resi conto che mancava un contenitore che aggregasse tutte quelle figure che fanno parte del mercato del lavoro del futuro”. Di lì, il passo fu breve. “Ho pensato di creare una community che mettesse insieme tutte queste figure”, un ‘cappello’ unico, “che offrisse un valore aggiunto a tutti i professionisti che ne avrebbero fatto parte”. Dopo il primo evento – che si svolse nel più grande generatore di startup a Roma, Luiss enlabs – velocemente la community ha iniziato a ingrandirsi fino a diventare un punto di riferimento per giovani e aziende: “Queste ultime- ha sottolineato Tommaso- sempre più si rivolgono a noi per cercare ragazzi da assumere. Ogni due settimane inviamo una mail a tutti gli iscritti con una serie di job offers. Compito nostro è poi inoltrare a tutte le corporates i curricula richiesti”. Da ricordare è sicuramente il caso di Warner Bros che si rivolse a Digital yuppies per assumere una figura in un determinato settore. “Grazie a noi ora un giovane talento italiano lavora per una delle più grandi multinazionali del mondo e la cosa non può che riempirci di orgoglio”.