L’ho conosciuto a gennaio e dalla prima uscita mi sono innamorata subito…

Ero molto felice e innamorata i primi tempi avevo il sorriso stampato sulle labbra. Ultimamente lui stesso mi dice che sono diventata più triste e seria.

Salve, mi chiamo Adriana, ho 17 anni e sto col mio ragazzo da 5 mesi. Sento il forte bisogno di scriverle poiché non mi reputo in grado di trovare una soluzione valida. L’ho conosciuto a gennaio, quest’anno, e dalla prima uscita mi sono innamorata subito, al punto che il giorno stesso ci siamo baciati. Ero molto felice i primi tempi, sprizzavo di gioia, avevo il sorriso stampato sulle labbra. Ultimamente lui stesso mi dice che non sono più come ero mesi fa, e che sono diventata più triste e seria. Il problema è che io ho molti interessi, tante passioni, pratico Karate e vado spesso in palestra, mi impegno tantissimo a scuola, insomma, ho i miei impegni e ne sono felice. Lui no: non ha mai fatto sport in vita sua (manco sa andare in bici!), le sue uniche passioni sono i manga e la PlayStation che, per carità anche a me piacciono ma, lo risucchiano troppo, non ha gusti nel vestire (ieri è stato il giorno in cui ha fatto la maturità e gli avevo proposto di festeggiare di sera, e sottolineo festeggiare, io mi metto un po’ più in tiro e lui si presenta vestito da quindicenne nerd…), non si ricorda mai dei nostri mesiversari, non mi ha mai regalato niente, non gli interessa fare qualcosa di nuovo a livello di interessi, non essendo atletico ha difficoltà nei rapporti e alla fine sono sempre io quella brava e non godo mai mentre lui si, non ha chiavi di casa (a 18 anni, io le ho avute a 11 anni), è paranoico, è sempre “moscio” e ha sempre la stessa espressione in volto, non ha patente quindi è totalmente dipendente dai suoi. Non so cosa fare….. Lui mi ha salvato la vita, esco da un periodo abbastanza buio e tempestoso di solitudine e depressione.. non so cosa fare…

Adriana, 17 anni


Cara Adriana,
hai perfettamente ragione l’amore spesso è un grande catalizzatore e riesce a farci trovare nuove energie, a farci sentire amati, coccolati e soprattutto ci spinge a progettare facendoci quindi sentire vivi. L’amore non è mai lineare, è fatto di continui alti e bassi di continui aggiustamenti, incontri e compromessi che non sono mai però delle rinunce soprattutto se si tratta di propri interessi e risorse. Le differenze è vero a volte mettono distanza, ma possono anche essere un punto di partenza una modalità per entrambi di arricchimento. Vi siete mai confrontati su queste riflessioni che porti? Magari confrontarvi vi potrebbe aiutare delle innumerevoli aspettative e farvi trovare delle nuove forme per relazionarvi. Diverso invece se ci sono delle mancanze, se non c’è un dialogo o un confronto, se ti senti sola o non capita, se cerchi una persona più dinamica o che sterna maggiormente i sentimenti. Non è facile capire quale è la linea sottile che differenza i sentimenti dalle nostre difese e dalle aspettative dalla necessità di raggiungere un amore ideale e perfetto.  Forse hai bisogno di ampliare la tua riflessione, di aprire a lui anche i tuoi dubbi, potrebbe essere importante la sua risposta. A volte capita che ci facciamo domande a cui troviamo già risposte stabilite, pensando al posto dell’altro.
Ci sembra di capire che tu sia una ragazza molto matura, autonoma e piena di interessi, ma ognuno ha i suoi tempi e chissà che il tuo ragazzo non abbia bisogno di più tempo per affrontare quel passaggio di crescita che il più delle volte fa paura perchè ci si sente soli e insicuri.
Lui è stato molto importante perchè ti ha permesso di riprendere le redini della tua vita, pensi che questo sia un doppio filo per te e che quindi ti senta in debito con lui? A volte questo ci fa vivere il rapporto in maniera più rigidi perdendoci l’autenticità dell’amore.
Speriamo di averti dato diversi spunti di riflessione, facci sapere come procede, se ti va…
Un caro saluto!