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Roghi del Vesuvio, anche la musica si mobilita. I Terroni Uniti registrano un classico

Roghi del VesuvioROMA – Per i roghi del Vesuvio, anche la musica si mobilita. I Terroni Uniti registrano un classico del repertorio napoletano. Il brano scelto è del 1966 e porta la firma di Gigli e Modugno. ‘O gigante da muntagna, questo il titolo, fu uno dei cavalli di battaglia di Sergio Bruni

I Terroni Uniti per i Roghi del Vesuvio

E’ una canzone della tradizione classica a restituire il mood dei napoletani in questi giorni: “Pe’ stu gigante da’ muntagna, mo Napule chiagne, mo Napule chiagne” recita la canzone  ‘O gigante da muntagna (1966, Gigli – Modugno). Da qui la scelta dei Terroni Uniti, il collettivo di oltre 30 artisti – musicisti, di registrare in una notte, il dolore e l’indignazione di fronte ai roghi che affliggono il territorio campano e non solo, rivisitando il brano reso famoso da Sergio Bruni alla fine degli anni ’60.  Dopo Gente do Sud, pezzo antirazzista composto in occasione del corteo dell’11 marzo scorso, contro le politiche della Lega Nord e il recente Simmo tutte Sioux, altro pezzo corale dedicato ai nativi d’America, i Terroni Uniti tornano a raccontare il nostro tempo attraverso la musica.