sport

Francesco Totti rompe il silenzio: “Adesso inizia la mia vita da dirigente”

ROMA – “E’ finita la prima parte da calciatore, ora ne inizia una più importante da dirigente, sperando di fare quello che ho fatto sul campo”. Lo ha detto Francesco Totti intervistato da Roma Tv. “Si riparte dall’inizio, ora inizia una nuova fase, una nuova avventura- ha proseguito Totti- Ho preso questo tempo per pensare e riflettere e il tempo mi servirà veramente per entrare in questa società passo dopo passo con tranquillità e con serenità e per capire il ruolo che mi si addice più di tutti. Cercherò di mettermi a disposizione a 360 gradi, dal settore giovanile fino al presidente, poi non so quanto tempo mi ci vorrà, sei mesi, un anno o due anni, per capire quello che preferisco realmente”.

I ringraziamenti

Ma c’è qualcuno che vuoi ringraziare? “Se dovessi ringraziare tutte le persone in questo momento ci vorrebbe più di una settimana- risponde l’ex capitano dell’As Roma al giornalista- Ringrazio un po’ tutti, la mia famiglia, i miei amici, tutti gli allenatori con cui mi sono confrontato, i giocatori e i presidenti che mi hanno reso unico in questa città. Li ringrazio veramente tantissimo e mi ricorderò sempre di loro”.

Totti, intanto, immagina il suo futuro “roseo” anche se “non è facile pensarci adesso: ci sono ex calciatori che mentre giocavano già pensavano a quello che il futuro poteva riservare loro, anche un altro ruolo- dice- io fino al 28 maggio maggio ho pensato ho pensato solamente al calcio, a divertirmi e a dare un forte contributo alla squadra. Adesso cambio pagina, cambio registro e penserò a questo nuovo lavoro che mi entusiasma e sicuramente mi porterà tante cose nuove e belle”.

Totti: “Come chiamarmi? Come sempre ‘Francesco As Roma’

“Quando cambi tipo di lavoro entri sempre in punta di piedi per conoscere l’ambiente con il quale ti confronterai. Però io dalla mia parte ho la possibilità e la fortuna di conoscere già l’ambiente e la città di Roma. I miei dubbi sono più che capire quello che voglio fare da grande, cioè il ruolo ben preciso, che io in questo momento non voglio avere. Voglio essere ‘tutto e niente’, voglio essere un personaggio importante per Roma e per la Roma e capire veramente quello che mi piacerebbe fare”.

Totti racconta di aver parlato con il presidente dell’As Roma Pallotta “soprattutto dei piccoli passaggi- spiega- che non erano ancora ben chiari per quello che era successo anni fa. Ma ci siamo chiariti e abbiamo parlato tranquillamente, adesso siamo contenti del nostro incontro e cercheremo di portare più in alto possibile questa squadra”. Ma hai parlato con Di Francesco? “Si’, ho parlato con Eusebio- risponde l’ex capitano dell’As Roma al cronista- con lui ho un grandissimo rapporto, è una grande persona, un grandissimo uomo, e sicuramente sarà uno dei valori aggiunti di questa squadra”. Un’ultima domanda, come dovremmo chiamarti? “Francesco, come sempre. Sul mio biglietto da visita- conclude- ci sarà scritto, come sempre, ‘Francesco As Roma’”.