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La bufala del pianeta in collisione con la Terra: il 23 settembre non sarà la fine del mondo

ROMA – Il 23 settembre non sarà la fine dl mondo.
Come non non lo è stata ad agosto 2017, a febbraio 2017 o il 21 dicembre 2012.
Negli ultimi giorni ha ripreso piede la teoria di un pianeta in collisione con la Terra, che il 23 settembre causerà superterremoti e tsunami.
Si tratta della solita bufala, del solito personaggio ambiguo che ogni tanto torna a far parlare di sé scegliendo una nuova data per l’armageddon.
Il solito personaggio in questione è Daniel Meade, noto teorico cospirazionista autore del libro “Planet X – The 2017 Arrival”.

La bufala del pianeta in collisione con la Terra

Dopo aver fallito la previsione del pianeta in collisione con la Terra lo scorso agosto, Meade torna sull’argomento apocalisse sostenendo cheil disastro è fissato per il 23 settembre.
Perché proprio il 23 settembre?

La previsione di Meade è fondata in gran parte sui versetti e sui codici numerici della Bibbia. Tutto ruota attorno un numero: il 23.

“Gesù ha vissuto per 33 anni. Il nome Elohim, che è il nome di Dio per gli Ebrei, è stato menzionato 33 volte [nella Bibbia],” ha detto Meade al Washington Post. “È un numero biblicamente e numerologicamente molto significativo. Sto parlando di astronomia. Sto parlando della Bibbia… e fondendo i due “.
E il 23 settembre è 33 giorni dopo l’eclissi totale del 21 agosto, che Meade ritiene sia un presagio.

Il pianeta, in realtà, sarà la causa indiretta della fine del mondo come noi lo conosciamo.
Secondo Meade, infatti, il 23 settembre segnerà il passaggio ravvicinato del misterioso Pianeta X, o Niburu.
Da lì, l’inizio della fine.
La forza gravitazionale del pianeta X causerà tsunami devastanti, esplosioni vulcaniche e terremoti di 9,8 sulla scala richter.

Ma l’apocalisse continuerà ad ottobre.
“Non finirà il mondo, finirà il mondo come noi lo conosciamo”, ha detto Meade, aggiungendo che: “Una parte importante del mondo non sarà più la stessa dall’inizio di ottobre”.

Perché è una bufala?

Avete ancora dei dubbi sulla credibilità della previsione e del suo autore?

Sappiate che la data dell’apocalisse è stata inizialmente segnata nel maggio 2003. Poi è stata trasferita al 21 dicembre 2012, poi febbraio 2017, poi agosto 2017, solo per citarne alcune.

Un pianeta enorme in rotta di collisione con la Terra sarebbe stato già avvistato da tutte le agenzie spaziali mondiali.
Anche da astrofili e amatori.
Basterebbe un piccolo telescopio per avvistare un pianeta in avvicinamento.

David Meade è un noto teorico cospirazionista.
Va detto che ha studiato astronomia all’Università, dedicandosi però dopo la Laurea alle investigazioni forensi.
Nella sua biografia si può leggere: “E’ interessato alle scienze e alla Bibbia e crede che il Pianeta X sia il loro connubio perfetto”.
E poi c’è un fatto da non sottovalutare: l’esistenza del Pianeta X non è stata mai provata.

Il Pianeta X (o Planet Nine o Nibiru)

Da decenni si ipotizza l’esistenza di un altro pianeta ai confini del Sistema Solare.
E da altrettanti anni gli scienziati cercano delle risposte, che ancora non sono arrivate.
Se dovesse esistere, sarebbe un pericolo per la Terra?
Potrebbe essere lui il responsabile dell’estinzione dei dinosauri?
Queste, e tante altre ricerche, sono al vaglio di diversi scienziati.