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Rimandata la fine del mondo: la bufala apocalittica si sposta al 15 ottobre

fine del mondoROMA – La Terra è sopravvissuta ancora una volta all’ennesima bufala apocalittica.
David Meade, il noto teorico cospirazionista che ha profetizzato la fine del mondo per il 23 settembre proprio non ci sta ad aver fallito la sua predizione.
Così, con l’arte degli arrampicatori di specchi, rimanda l’apocalisse al 15 ottobre 2017.
Sul suo sito web Meade ha chiarito la sua posizione: il 23 settembre è la data di un “evento storico” nei cieli. L’apocalisse stesso, continua, avrà inizio il 15 ottobre.

Questa data segna l’inizio di un periodo di sette anni che chiama Tribolazione.
“È l’inizio di tutto. Attendi fino alla metà di ottobre e non resterai deluso”, scrive.

Tra le catastrofi che profetizza c’è la perdita di energia elettrica in tutto il mondo, che porterà alla guerra, alla fame e ad altri eventi pericolosi.

La fine del mondo rimandata al 15 ottobre

Dopo aver fallito la previsione del pianeta in collisione con la Terra lo scorso agosto e quella del 23 settembre, Meade torna sull’argomento apocalisse sostenendo che la fine del mondo è fissata per il 15 ottobre.

Meade punta sull’eclissi totale dello scorso 21 agosto come un evento significativo che crede fungerà da precursore all’inizio del disastro.
Dice che la data segna un conto alla rovescia di 40 giorni.
Il conto alla rovescia è per l’arrivo del Pianeta X, o Nibiru, che si scontrerà o passerà vicino alla Terra.
Da lì, l’inizio della fine.

Perché è una bufala?

La NASA ha ripetutamente negato l’esistenza di un tale pianeta.
Anche lo scorso settembre l’agenzia spaziale è intervenuta per smentire le affermazioni di Meade.

“Varie persone ‘prevedono’ che il mondo finirà il 23 settembre quando un altro pianeta collide con la Terra. Il pianeta in questione, Nibiru, non esiste, quindi non ci sarà collisione “.

Avete ancora dei dubbi sulla credibilità della previsione e del suo autore?

Sappiate che la data dell’apocalisse è stata inizialmente segnata nel maggio 2003. Poi è stata trasferita al 21 dicembre 2012, poi febbraio 2017, poi agosto 2017, poi settembre 2017, solo per citarne alcune.

Un pianeta enorme in rotta di collisione con la Terra sarebbe stato già avvistato da tutte le agenzie spaziali mondiali.
Anche da astrofili e amatori.
Basterebbe un piccolo telescopio per avvistare un pianeta in avvicinamento.

David Meade è un noto teorico cospirazionista.
Va detto che ha studiato astronomia all’Università, dedicandosi però dopo la Laurea alle investigazioni forensi.
Nella sua biografia si può leggere: “E’ interessato alle scienze e alla Bibbia e crede che il Pianeta X sia il loro connubio perfetto”.
E poi c’è un fatto da non sottovalutare: l’esistenza del Pianeta X non è stata mai provata.

Il Pianeta X (o Planet Nine o Nibiru)

Da decenni si ipotizza l’esistenza di un altro pianeta ai confini del Sistema Solare.
E da altrettanti anni gli scienziati cercano delle risposte, che ancora non sono arrivate.
Se dovesse esistere, sarebbe un pericolo per la Terra?
Potrebbe essere lui il responsabile dell’estinzione dei dinosauri?
Queste, e tante altre ricerche, sono al vaglio di diversi scienziati.