Inaugurato il Palazzetto dello Sport di Amatrice

Inaugurato il Palazzetto dello Sport di Amatrice

Amatrice – Ripartire dallo sport, perche’ magari non si diventa campioni ma certamente si vince nella vita. A patto di essere, come dicono da queste parti, “piu’ duri delle pietre, piu’ testardi dei muli”.

Oltre tredici mesi dopo le scosse di terremoto che l’hanno distrutta, Amatrice si riprende il suo Palazzetto dello Sport.

A pochi metri dai cumuli di macerie che ricordano le 239 vittime del sisma, c’e’ ora un edificio tutto nuovo, ristrutturato e sicuro, impreziosito anche da quei seggiolini blu (donati dal Circolo Canottieri Aniene) che il sindaco Sergio Pirozzi sognava “da una vita”. Da prima che la struttura diventasse l’immediato ricovero per chi era ferito o aveva perso tutto nella scossa del 24 agosto 2016, poi costretto anch’esso a chiudere dalle repliche di ottobre.

Oggi, dietro l’enorme scritta tricolore ‘Amatrice’, lo sport torna protagonista grazie al protocollo d’intesa tra il Comune, il Coni e la Fondazione Onesti-Accademia Olimpica Nazionale Italiana, che ha reso possibile un intervento di circa 300mila euro per la messa in sicurezza e l’acquisto delle attrezzature. Lo fara’ anche grazie al Liceo scientifico a indirizzo sportivo internazionale, che qui avra’ la sua base.

 

“Oggi e’ una di quelle giornate in cui ti senti felice e gratificato di essere presidente del Coni- ha spiegato Giovanni Malago’- Questo impianto e’ un simbolo e siamo felici di aver rispettato tutte le scadenze”. Un gioco di squadra che ha “riportato la speranza” alla comunita’, come ha sottolineato il ministro per lo Sport, Luca Lotti: “Oggi i ragazzi si riprendono un pezzo importante della loro vita, un luogo dove stare insieme, crescere e divertirsi. E non ci fermiamo qui: giovedi’ partiranno i lavori per risistemare il campo da calcio di Amatrice, come avevamo promesso”.

Il compito dello sport si riflette anche nella testimonianza di campioni come Elisa Di Francisca, Jessica Rossi, Gabriele Rossetti, Roberto Cammarelle e Niccolo’ Campriani, presenti oggi per esprimere la loro vicinanza e celebrare una giornata di rinascita. “Mi sento orgoglioso di essere italiano, perche’ tutta l’Italia ci e’ stata vicino in modo straordinario”, ha rimarcato il sindaco Pirozzi, che da allenatore non poteva non sottolineare: “Il calcio mi ha insegnato che non saremo mai sconfitti se avremo la forza di credere nel futuro”.

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