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Emilio Stella dedica il nuovo singolo ‘Maledetto tempo’ a Francesco Totti

ROMA – Emilio Stella, classe ’83, cantautore della scena indipendente romana, autore di brani ironici e mai banali che grazie al web ha ricevuto attenzione da parte dei media tradizionali e fatto breccia nel cuore del pubblico, ha scelto di omaggiare con un video e una lettera Francesco Totti nel giorno del suo 41esimo compleanno. Stella è un menestrello contemporaneo, un’artista in grado di spaziare dalla canzone popolare al reggae, dal folk alle ballad.

Di seguito la lettera di Stella dedicata all’ex capitano della Roma

“Ciao Francesco, scrivo questa lettera sperando che la leggerai. Sento che lo farai.
Mi chiamo Emilio Stella, nella vita scrivo canzoni, questo è sempre stato il mio sogno da ragazzino.
Un altro era giocare nella Roma e segnare sotto la sud ma non mi conosci quindi vordi’ che è annata male!
Sono nato nell’83 e nel 93 avevo dieci anni. Praticamente per me la Roma è Totti e Totti è la Roma.
Il 28 Maggio, in quella lettera d’amore, dicesti che ti sarebbe piaciuto salutare la tua gente con una poesia o una canzone. In quel momento ti ho sentito vicino umanamente, non ce l’ho fatta, troppe emozioni oltre a quelle che ci hai regalato in tutti questi anni. Ho preso la chitarra e ho immaginato di essere come te. Ho pianto mentre cantavo. Ho scritto su un foglio “Maledetto Tempo”.

Tu per me, come per tanti altri, sei il simbolo non solo di una squadra e di una città, ma di un’ intera generazione. Grazie per le gioie che hai dato agli occhi, grazie per le gesta che hanno toccato il cuore.

Sarai per sempre leggenda e le leggende vengono narrate nelle poesie, nelle canzoni”.

Auguri Capitano

Emilio Stella, menestrello che racconta la dura vita delle periferie

Nelle sue canzoni Emilio parla della periferia, di “monnezza”, di traffico, della dura vita di cantiere e delle difficoltà di crescere nelle periferie delle grandi metropoli. Le sue sono storie di riscatto e speranza e di amore per le proprie radici, affreschi neorealisti in forma di canzoni. ‘Panni e Scale’ del 2011 ha avvicinato pubblico e critica alla sua musica e gli ha consentito di ottenere i primi riconoscimenti. Il brano ‘Festa’ viene inserito nella raccolta del 2012 ‘I Dischi delClub Tenco’, con i più interessanti autori della nuova canzone italiana e viene invitato ad esibirsi a Sanremo proprio in occasione del Premio Tenco.

Da quel momento per Emilio si moltiplicano le richieste di live nei club e nelle piazze, conquista il premio “Botteghe d’Autore”, il “Premio Stefano Rosso”, il “Poeta Saltimbanco” (dedicato a Franco Califano ed intitolato a Piero Calabrese) ed è tra i vincitori della prima edizione di “Dallo Stornello Al Rap” di Elena Bonelli. Nell stesso periodo condivide il palco con artisti del calibro di Simone Cristicchi, Alessandro Mannarino, Piotta, Il Muro del Canto e collabora con Er Pinto, esponente del gruppo di poeti urbani “Poeti Der Trullo”.

Il successo del video ‘Capocotta non è Kingston’

Nel Maggio 2014 il video di ‘Capocotta non è Kingston’ in poche settimane supera le 100.000 visualizzazioni su Youtube. Si accorgono di Emilio anche Il Fatto Quotidiano, La Repubblica e Il Messaggero e Studio Aperto di Italia Uno gli dedica un servizio. Nell’estate del 2016 esce il video di ‘Pontina’, subito virale sui social con relativa attenzione dei media. La canzone viene trasmessa da radio locali e nazionali e passa con il videoclip all’interno di “Blob” di Raitre.

Il viaggio in musica di Emilio Stella non si ferma e il 27 Settembre 2017 arriva il nuovo singolo ‘Maledetto Tempo’, dedicato a Francesco Totti. Il brano anticipa l’uscita del nuovo album di Emilio Stella in arrivo a gennaio 2018.