Al via ‘Buon Senso’, progetto Miur-Laterza su pensiero critico

Fedeli: “Favorisce la cittadinanza attiva”

Roma – Fornire agli studenti gli strumenti per imparare a decodificare il flusso dell’informazione, aiutandoli a formarsi un’opinione corretta e completa sui temi di maggiore attualita’ e a comunicarla efficacemente. Questo l’obiettivo del progetto ‘Buon Senso’, promosso dal ministero dell’Istruzione e dagli Editori Laterza e rivolto agli studenti di 9 istituti scolastici italiani di 3 citta’ – Bari, Roma, Torino – che saranno coinvolti in una prima fase sperimentale.

Alla presentazione del progetto oggi al Miur, hanno preso parte, tra gli altri, la ministra Valeria Fedeli e l’editore Giuseppe Laterza. La Rai e’ partner dell’iniziativa. Gli studenti saranno chiamati ad approfondire, di volta in volta, un argomento diverso. Si parte dal tema attuale dell’immigrazione.

Con il sostegno di un docente-tutor, i ragazzi dovranno documentarsi, esercitare la capacita’ di risalire alle fonti originali, dovranno confrontarsi su posizioni diverse, sviluppando o potenziando le loro competenze logiche e dialettiche. Il progetto nasce dall’esigenza di strutturare e consolidare negli studenti le competenze per leggere la realta’ che li circonda, formarsi una propria opinione e comunicarla efficacemente, sostenendo e sollecitando una loro piu’ ampia partecipazione come cittadini alla discussione pubblica. I partecipanti, alla fine del percorso, dovranno preparare un prodotto culturale, realizzando elaborati (saggi brevi, reportage, dibattiti, video o spettacoli teatrali) che saranno selezionati e valutati nell’ambito di un concorso dedicato.

Al progetto parteciperanno numerosi partner tra cui, testate e reti televisive, giornali, web media, teatri, associazioni, scuole professionali, istituti di ricerca e fondazioni culturali. Ciascuno dei partner mettera’ a disposizione le sue competenze. Le scuole che prenderanno parte alla sperimentazione sono: il liceo Scacchi, il liceo Socrate e il liceo G. Salvemini di Bari; l’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Urbani, il liceo Pilo Albertelli e l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Giorgio Ambrosoli di Roma; l’Istituto di Istruzione Superiore Galilei Ferrari, l’Istituto di Istruzione Superiore Avogadro e il liceo M. D’Azeglio di Torino.

“Sono particolarmente soddisfatta di presentare oggi questo progetto che abbiamo fortemente voluto e che rappresenta un’offerta importante che facciamo alle scuole. Per questo ringrazio i presidi e i docenti delle 9 scuole che hanno aderito- ha dichiarato Fedeli- Quelli proposti in questo progetto sono percorsi di cittadinanza attiva e consapevole per i nostri ragazzi. Con i partner dell’iniziativa stiamo condividendo la responsabilita’ di educare le nuove generazioni, di fornire loro strumenti e conoscenze per far si’ che possano interpretare il mondo e comprendere i fenomeni e le questioni che interessano le societa’ in cui viviamo. Questo con temi che inizialmente possono apparire divisivi perche’ potrebbero differenziarsi dal senso comune. Questo schieramento di forze e di volonta’ e’ un chiaro esempio di cosa sia una forte alleanza educativa, di come si possa sostenere in maniera efficace e convinta le scuole nei loro percorsi formativi. Di come sia necessario il contributo di tutti, ciascuno per le proprie funzioni e per la propria parte di responsabilita’”.

“Ci vuole buon senso per esprimersi su un tema difficile come l’immigrazione- ha aggiunto Laterza- Buon senso implica un giusto equilibrio tra razionalita’ ed emotivita’, tra interessi immediati e di lungo periodo, tra idee generali ed esperienza individuale”.