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Tra i giovani spopolano Netflix, Spotify e gli abbonamenti condivisi

Roma – Molte delle ricerche sullo stato dello streaming condotte negli ultimi anni in Italia pongono sul podio Netflix e Spotify come i servizi streaming preferiti dai giovani italiani.

Netflix è il colosso americano di serie televisive, tra l’altro è fissata per venerdì 6 ottobre l’uscita di Suburra, di film, e altri contenuti d’intrattenimento trasmessi via internet, mentre Spotify è il servizio musicale svedese che consente di accedere a milioni di brani on demand.

Seguire serie tv, film e ascoltare la playlist preferita in qualsiasi momento e ovunque è una delle abitudini a cui non rinuncerebbero mai Millennials e Generazione Z. Intorno a questa clamorosa crescita dello streaming si fa largo un nuovo trend: il fenomeno degli abbonamenti “alla romana” o per meglio dire, condivisi.

Come noto Netflix propone un paio di formule di abbonamento (quella in Hd da 9,99 e quella il UltraHD da 12,99) che consentono la visione in contemporanea con due o quattro persone. Mentre Spotify propone il piano Famiglia da 14,99 euro che consente la fruizione su 6 diversi dispositivi connessi contemporaneamente. Da questa opportunità e dall’esigenza di organizzare un gruppo per condividere le spese nasce Together Price www.togetherprice.com.

Gestire infatti più persone che insieme si mettono d’accordo e tutti i mesi raccolgono i soldi è qualcosa di molto complicato e dispendioso in termini di tempo senza poi dimenticare l’imbarazzo e il fastidio di inseguire qualcuno per avere la sua quota. E se poi bisogna ripetere questo iter tutti i mesi, diventa un vero incubo! Together Price nasce per risolvere queste problematiche rendendo la condivisione una pratica semplicissima, è il primo sharing network, un luogo dove amici, familiari, coinquilini e colleghi di lavoro si uniscono in un gruppo per risparmiare dividendo equamente una spesa.

Per iniziare ad utilizzare Together Price basta iscriversi gratuitamente al servizio e poi cliccare su “crea” per aprire una proposta di condivisione ad esempio per Netflix e raccogliere le quote dei partecipanti tramite il TP Wallet, un portafoglio virtuale interno alla piattaforma. Alternativamente è possibile scegliere una tra le proposte di condivisione attive e richiedere di partecipare. Una volta accettati nel gruppo basterà inviare la propria quota con carta circuito Mastercard o Visa, mentre il rinnovo avverrà in automatico mese per mese.

Essere l’Amministratore di una condivisione è molto più conveniente che partecipare perchè non si hanno commissioni di gestione, quindi si ricevono le quote complete ed è possibile aumentare il proprio livello di trust che indica quanto un utente è affidabile o meno. Inoltre per t rovare partecipanti e completare il gruppo servono solamente poche ore. Together Price è attualmente all’interno del programma di accelerazione di LUISS ENLABS, uno dei principali acceleratori di startup in Europa, nato da una joint venture tra LVenture Group, società quotata in borsa che investe in startup digitali, e l’Università LUISS.