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Harvey Weinstein, il produttore che sta facendo arrabbiare le star di Hollywood

harvey weinsteinROMA – Da Kate Winslet a Jennifer Lawrence, da George Clooney a Maryl Streep. Sono tante le star di Hollywood che in questi giorni si stanno schierando contro Harvey Weinstein. Il produttore è stato accusato di molestie sessuali. Ad accusarlo il New York Times che ha pubblicato una lunga inchiesta secondo cui Weinstein avrebbe tenuto comportamenti inappropriati nel corso degli ultimi trent’anni.

Harvey Weinstein si scusa con le sue vittime

Shakespeare in Love, Malena, Nine, Scream, Babbo bastardo, Big Eyes, Marilyn, Il lato positivo e Amytiville. Sono solo alcuni dei film di cui Weinstein è stato produttore o produttore esecutivo. Una carriera lunghissima macchiata da queste accuse che il Premio Oscar non ha smentito. Una quindicina le vittime con cui Weinstein si è scusato in questi giorni. Tra queste anche le attrici Ashley Judd, Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie, Asia Argento e Rose McGowern di Streghe. Poi diverse dipendenti della Miramax e della The Weinstein Company da cui è stato licenziato.

“Sono consapevole che il modo con cui mi sono comportato con alcune colleghe in passato ha causato molto dolore e chiedo scusa – si legge in una dichiarazione inviata dal 65enne -. Anche se sto cercando di migliorarmi so che ho molta strada da percorrere”. Secondo quanto riportato da Variety, il produttore avrebbe già iniziato un percorso di terapia.

Harvey Weinstein, Hollywood in rivolta

Jennifer Lawrence voleva essere Serena Van Der WoodsenHollywood, però, non ci sta a perdonare Harvey Weinstein. Anzi sono tanti gli attori che hanno “alzato la voce” contro il produttore. Una tra tutte Jennifer Lawrence. L’attrice si è detta “profondamente disturbata” nel venire a conoscenza delle accuse.

“Ho lavorato con Harvey 5 anni fa – ha detto la Lawrence riferendosi a Il Lato Positivo -, non ho avuto personalmente nessuna esperienza di molestie o sentito qualcosa di queste accuse. Questo tipo di accuse sono inscusabili e assolutamente sconvolgenti”. Poi il pensiero alle colleghe: “Il mio pensiero va alle donne che hanno subito questi comportamenti disgustosi. le ringrazio per il loro coraggio nel farsi avanti”.

Di coraggio ha parlato anche Kate Winslet: “Il fatto che queste donne abbiano iniziato a parlare della condotta disgustosa di uno dei più importanti e conosciuti produttori è un incredibile segno di coraggio ed è stato scioccante da sentire. Il modo in cui Harvey Weinstein – si legge nel comunicato dell’attrice – ha tratto queste donne vulnerabili e di talento non dovrebbe essere mai accettato o giudicato comune in qualsiasi posto di lavoro”.

George Clooney ha parlato di comportamenti per niente scusabili. “Arrabbiata e amareggiata” si è definita, invece, Meryl Streep. Sulla stessa linea d’onda Olivia Wilde. Di “un disgustoso e orribile abuso di potere” hanno parlato Mark Ruffalo, star di The Avengers e l’Ugly Betty America Ferrera. Insomma, l’intero star system non ci sta a far passare inosservati comportamenti commentati persino da Donald Trump: “Conosco Weinstein da tempo – ha detto il presidente – e la situazione in cui si trova non mi sorprende affatto”.