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Creed 2, Sylvester Stallone dirigerà il sequel del film

creed 2ROMA – Si accendono le luci su Creed 2, il secondo “round” del film che, nel 2015, ha visto protagonisti Sylvester Stallone e Michael B. Jordan. L’anno prossimo a dirigerlo e produrlo sarà proprio l’interprete di Rocky Balboa.

L’attore raccoglie l’eredità di Ryan Coogler alla guida del primo film campione di incassi. Partito da un budget di 35 milioni di dollari, Creed ne ha guadagnati ben 173. Stallone, dal canto suo, grazie alla pellicola, ha vinto un Golden Globe come Miglior attore non protagonista ed è stato nominato agli Oscar del 2016 nella stessa categoria. Ora il destino è tutto nelle sue mani visto che Coogler è impegnato con Black Panther che uscirà per la Marvel il prossimo 14 febbraio. Le riprese di Creed 2 saranno avviate nel 2018.

“Non vedo l’ora di dirigere e produrre il talentuoso Michael B. Jordan in Creed 2 l’anno prossimo…Un altro round”, ha scritto su Instagram entusiasta Stallone. Di Creed 2 non si sa molto. Secondo le indiscrezioni, potremmo vedere il protagonista, Adonis Creed (Jordan), scontrarsi con il figlio di Ivan Drago, il campione russo che uccise suo padre Apollo in Rocky IV. Sempre su Instagram, Stallone aveva parlato delle “colpe dei padri” che ricadono sui figli e di “storia che si ripete”. Indizi sulla trama che sarà messa in scena?

Creed, dove eravamo rimasti…

Adonis Johnson (Jordan) non ha mai conosciuto il suo celebre padre, il campione del mondo dei pesi massimi Apollo Creed, morto prima della sua nascita. Nonostante tutto, non c’è modo di negare che la boxe scorra nelle sue vene, quindi Adonis va a Philadelphia, luogo del leggendario incontro tra Apollo Creed e il difficile sfidante Rocky Balboa.
Una volta arrivato in città, Adonis rintraccia Rocky e gli chiede di essere il suo allenatore. Nonostante l’insistenza nello spiegare al giovane che lui ormai è fuori dal giro da parecchio tempo, Rocky vede in Adonis la stessa forza e determinazione caratteristiche di Apollo – il fiero rivale che diventò anche l’amico più stretto. È così che acconsente a prendere Adonis sotto la sua protezione, allena il giovane combattente, anche se è già chiaro che il campione in carica, e da sfidare, è il più letale che si sia mai visto in giro. Con Rocky al suo angolo, non ci vuole molto prima che Adonis abbia una possibilità per vincere il titolo…