Bambini “affondano” il Titanic di Lego alla mostra Brikmania: i genitori non vogliono pagare

La nave dei sogni sembra proprio destinata ad affondare.
Il Titanic di Lego esposto alla mostra Brikmania di Roma è stato distrutto domenica 15 ottobre da due bambini di 10 e 12 anni sfuggiti al controllo dei genitori.
Danni per circa 1500 per l’attrazione principale dell’esposizione.

titanic di legoGrazie ad un team di artisti, il Titanic di Lego è tornato – quasi – al suo splendore nel giro di una notte.
Manca all’appello la statuina di Rose De Witt Bukater, che sul ponte di prua con il suo Jack Dawson impersonava la scena più famosa del film.

I bambini sono stati sorpresi mentre saltavano sul Titanic di Lego, una fedele riproduzione di 7 metri fatta interamente di mattoncini.

Tuttavia, i genitori dei bambini non vogliono pagare i danni.

A detta loro, infatti, la responsabilità delle azioni dei figli è da ricercare nell’organizzazione della mostra.
Inoltre, richiedono uno sconto sulla multa perché hanno contribuito nell’immediato a raccogliere i pezzi subito dopo il “fattaccio”.
Continua così una diatriba che sta alimentando la polemica sui media.

L’organizzazione fa notare che sia all’ingresso della mostra che nel portale internet del polo culturale è indicato con chiarezza l’assoluto divieto di toccare le opere esposte e che in mostra esiste un’area ludica apposita dove i bambini possono sperimentare le costruzioni dando sfogo alla fantasia.

Il Titanic di Lego

Il Titanic di Lego è la principale attrazione esposta alla mostra Brikmania.
Un imponente opera d’arte, lunga 7 metri interamente realizzata con i famosi mattoncini da costruzione prodotti in Danimarca riproducendo fedelmente la grande nave da crociera.
Ad aggiungere un tocco romantico è stata riproposta la scena d’amore più famosa del film di James Cameron: Jack e Rose sul ponte di prua si baciano per la prima volta.

Al momento, la statuina di Rose risulta ancora dispersa.

 

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