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#VascoNonStop live 2018: ecco le prime città che ospiteranno i live

ROMA – Torino, Roma, Padova, Bari, Messina e Lignano Sabbiadoro (per la data zero). Sono queste al momento le città confermate per i prossimi live di Vasco Rossi pronto ad incontrare il suo pubblico nel 2018. Ad annunciare i nuovi appuntamenti del #VascoNonStop live 2018, è stato lo stesso rocker in occasione di un incontro avvenuto ieri a Bologna con alcuni fan.

Modena park arriva al cinema

Il nuovo tour non è però l’unica novità che il Blasco ha riservato ai suoi fan. A dicembre, arriverà nelle sale il film del Modena Park, basato sul materiale video raccolto durante le tre ore di concerto.

L’intervista con l’amico Don Ciotti

In attesa di vederlo di nuovo sul palco, sabato scorso, 14 ottobre su Rai1, è andata in onda una chiacchierata tra Don Ciotti e Vasco Rossi. Il “don” e il “rocker, si conoscono da tempo: nel 2004 Vasco aveva presentato l’album Buoni o Cattivi a Torino, presso la sede del Gruppo Abeleincontrano. “Quando don Ciotti me lo ha chiesto, ho detto subito di sì – ha detto Vasco – Perché con Luigi Ciotti tutto è possibile e.. con lui soltanto!”.

Proprio dalle canzoni di Vasco Don Ciotti ha tratto spunto per le sue domande: i due hanno parlato di emarginazione e di immigrazione (“Mi si escludeva”), di pregiudizi e intolleranza (“Buoni o Cattivi”), di libertà, di vite spericolate e, perché no?, anche della loro differente visione dell’aldilà. E di fede attraverso l’ironia della canzone “Manifesto futurista” che parla dell’uomo che deve contare solo su stesso e non più su una divinità.

Vasco ha sposato la teoria darwiniana per cui tutto è un caso, la vita è un caso ma non per questo vale di meno. Don Ciotti lo ha ascoltato e, a sua volta, ha citato Papa Francesco che ha detto : “Meglio un non credente che un credente ipocrita”. E alla fine entrambi sono stati d’accordo che tutti possono avere una fede, nessuno può o deve imporla.