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“Ho perso la testa”, Stromae chiude alla carriera di cantante

StromaeROMA – Sembrava stare meglio, invece non è così. Stromae chiude alla sua carriera di cantante. Crisi d’ansia, scompensi psichici e forti giramenti di testa. Dal 2015, l’artista belga famoso per tanti brani che sono diventati delle hit – Alors on danse, Papatoui e Tous Les Mêmes – vive un incubo da cui non riesce ad uscire.

L’ansia di essere Stromae…

Paul Van Haver, questo il vero nome di Stromae, si è ammalato due anni fa in Ruanda, il paese che gli ha dato le origini e dove suo padre è morto durante il genocidio del 1994. Il cantante, in quel periodo in tour, ha iniziato un trattamento antimalarico assumendo del Lariam proprio per esibirsi davanti alla sua gente. Un farmaco che gli ha provocato una effetti collaterali che, ancora oggi, non lo abbandonano. Crisi d’ansia, scompensi psichici e un malessere che lo costringe a vivere a ritmi diversi da quelli del passato. Così il passo indietro.

Ho perso completamente la testa. Sto diventando pazzo e non ho più voglia di cantare“, ha confessato Stromae a Libération. Per colpa di questo malessere, l’interprete di Formidable inizia le sue giornate a mezzogiorno. “Scrivo la notte, – ha spiegato – ad essere onesti, sono stato ricoverato, quindi sto ancora prendendo un po’ di medicine, ed è per questo che mi sveglio tardi. Il fatto è che ho avuto una reazione al Lariam, un antimalarico, super super pesante. Ho avuto come uno scompenso psichico. Non è divertente. Ho avuto una ricaduta da poco. Allora non mi impongo più orari complicati”.

A peggiorare la situazione lo stress del troppo lavoro: “Ho fatto troppo. 210 concerti in due anni. Era troppo“. Per il momento, quindi, Stromae ha deciso di prendersi i suoi tempi e rallentare i ritmi. La musica non l’abbandona. Anche se il futuro da cantante è incerto, continua a scrivere anche per altri artisti. I live non sono ammessi. Unica eccezione il 2 novembre quando andrà a trovare sul palco la sua amica cantante Vitaa che ha accolto il desiderio del 32enne: “Per fare questo mestiere è necessario essere sereni con la testa, il che richiede un vero investimento umano”.