Ragazzi, libri e scuole: al via progetto ‘Scelte di classe. Leggere in circolo’

1.200 laboratori e 3.000 bambini coinvolti, Bergamo: “Stiamo facendo sistema”

 

Roma – Tremila ragazzi coinvolti in una fascia d’eta’ dai 3 ai 16 anni; 1.200 laboratori di lettura con le associazioni culturali e 5 circoli di lettura nelle scuole di Roma. E’ il premio ‘Scelte di classe. Leggere in circolo’, a cura di Biblioteche di Roma, Cepell e Playtown, presentato nella sede delle Biblioteche di Roma che vuole sollecitare i ragazzi e i bambini a leggere, scegliere e decidere la fortuna dei libri che verranno presentati nell’occasione.

Questo l’iter del progetto: si inizia con la presentazione di 25 titoli scelti da un comitato di selezione. Cinque per ogni fascia d’eta’. La rosa dei 25 titoli sara’ annunciata durante la sedicesima edizione della Fiera nazionale della piccola e media editoria, ‘Piu’ libri, piu’ liberi’ che si svolgera’ a Roma dal 6 dicembre. Il cuore di tutto il progetto saranno i 600 laboratori indirizzati ai circoli di lettura, ogni circolo partecipera’ a 4 laboratori.

I primi tre si svolgeranno in classe: il primo consistera’ in una presentazione generale dei libri da parte del libraio; i successivi due saranno curati da associazioni specializzate e verteranno sulla lettura e sull’approfondimento dei temi presenti nei libri. L’ultimo laboratorio, infine, si svolgera’ nella propria biblioteca di riferimento e si concludera’ con la votazione da parte dei circoli. La terza e ultima fase si svolgera’ durante il Maggio dei Libri, quando ci sara’ la premiazione dei 5 migliori libri votati dai ragazzi, alla quale seguira’ una festa della lettura, Open day in tutte le scuole coinvolte.

Anche quest’anno, con il sostegno del Cepell, sara’ pubblicato il catalogo ragionato sui libri selezionati, Scelte di classe: i migliori libri per ragazzi. Una pubblicazione attesa e distribuita gratuitamente a bibliotecari, insegnanti, librai, editori, promotori culturali, educatori, professionisti; uno strumento d’informazione divenuto ormai indispensabile per muoversi in una produzione congestionata per quantita’ ed in rapidissima trasformazione. Sempre in Fiera, infine, in collegamento con il premio, si terra’ il primo di una serie di incontri di educazione alla lettura dedicati a insegnanti e bibliotecari.

“Lo sforzo di questa amministrazione e’ quello di vole fare sistema. Un termine abusato ma che pe’ giusto recuperare e dargli il giusto significato”, cosi’ il vicesindaco e assessore alla Cultura di Roma Capitale, Luca Bergamo durante la presentazione del progetto a cui ha preso parte anche il presidente di Biblioteche di Roma, Paolo Fallai. “Fare sistema- prosegue Bergamo- significa governare e questa citta’ non e’ stata governata per moltissimi anni. Noi stiamo cercando di farlo. Un passo avanti ulteriore e’ determinato dal sostegno alla piccola e media editoria. Quello alla cultura e’ un diritto fondamentale per il cittadino, non e’ un lusso, ne’ un pretesto per lo sviluppo economico di una citta’”.