Justin Timberlake si esibirà al Super Bowl 2018, tutto suo l’halftime

Ad annunciarlo il cantante stesso sui suoi account social con un video comico in coppia con Jimmy Fallon

Justin Timberlake si esibirà al Super Bowl 2018

ROMA – Justin Timberlake si esibirà al Super Bowl 2018.  Ad annunciarlo il cantante stesso sui suoi account social con un video comico in coppia con Jimmy Fallon. “Ho tempo. Metà del tempo”, ha scritto la popstar. Nel video i due amici scherzano proprio sul tempo, per poi svelare la notizia.

Timberlake salirà sul palco  durante l’halftime della finale del campionato della National Football League americana. L’appuntamento è allo U.S. Bank Stadium di Minneapolis il prossimo 4 febbraio. L’interprete di Sexy Back, in quella data, tornerà ad esibirsi a 14 anni dalla tanto discussa performance con Janet Jackson che finì a seno scoperto durante Rock your body. Un momento che è rimasto nella storia del Super Bowl e di cui ancora oggi si parla. Pochi secondi capaci anche di gettare un’ombra sulla carriera della sorella minore di Michael che, da allora, non è riuscita più ad eguagliare il successo del suo Damita Jo.

Justin Timberlake si esibirà al Super Bowl 2018, 14 anni dopo la performance con Janet Jackson

Era il 2004 e Janet Jackson era l’headlinear della performance di quell’anno. Sul palco con lei tanti artisti, poi oscurati dal momento finale: ovvero Timberlake che, accidentalmente, scopre il seno destro della cantante.

Justin Timberlake si esibirà al Super Bowl 2018: scelto dopo il rifiuto di Jay-Z?

“Boobgate” a parte, Justin Timberlake tornerà sul palco del Super Bowl, confermando i rumors che, da qualche mese, giravano per la rete. In queste ultime ore, però, il cantante e attore sarebbe stata la seconda scelta dell’NFL. Prima di lui, in lizza, ci sarebbe stato Jay-Z. Il rapper e marito di Beyoncé avrebbe però declinato l’invito in segno di solidarietà nei confronti di Colin Kaepernick, il giocatore di football afroamericano licenziato dalla sua squadra, i San Francisco 49ers, a causa delle polemiche intorno alla sua scelta di inginocchiarsi durante l’esecuzione dell’inno nazionale prima di un match, lo scorso anno.

Che sia vero o meno, Timberlake ha ora tre mesi di tempo per mettere in piedi una performance in grado di eguagliare quella dello scorso anno di Lady Gaga. Difficile dire se, l’artista canterà solo i suoi vecchi successi o inserirà qualche nuovo brano (il cantante è in studio di registrazione da un po’ ormai). L’unica cosa certa è che “voglio prendere questa opportunità per creare una performance che unisca – ha detto Justin -. È quello l’obiettivo e poi la glassa sulla torta sarà che, per 12 minuti circa, tutti balleranno”.