L’alternanza scuola-lavoro fatta davvero

Testimonianza di una scuola aperta al territorio, protagonista di buone pratiche per innescare sinergie positive e virtuose con in mondo produttivo

Roma – Un appuntamento divenuto, ormai, occasione di festa, cultura, socializzazione, promozione di cantine locali. I.I.S. Mancini-Tommasi di Cosenza, non poteva mancare all’evento, che, a pieno, si inserisce e si armonizza con le attività avviate, poste in essere o in itinere scaturite dalla volontà collegiale dell’istituto, veicolate e sostenuta dal dirigente Graziella Cammalleri, di rilanciare, utilizzare meglio e di più, le potenzialità del Tommasi, anche attraverso l”implementazione della filiera corta, assicurata dalla fusione con il Mancini.

Promuovere l’agricoltura, l’enogastronomia come risorsa, specie se collegata alla storia, tradizioni, e cultura di un territorio, può rappresentare un opportunità, non trascurabile per il futuro della Calabria, dei giovani calabresi. Grazie alle virtuose sinergie interistituzionali, formalizzate in apposita convenzione, tra il Comune di Cosenza, e nella fattispecie, l’Assessorato al turismo del comune di Cosenza, con l’ass. Rosaria Succurro e l’ass alle attività produttive Pastore ( trova il nome) e l’I.I.S. Mancini-Tommasi.

La scuola ha partecipato con tre modalità differenti:
– accoglienza turistica
– mescita dei vini
– allestimento di un apposito stand a cura dell’azienda Tommasi.

Per tutte e tre le performance, agli alunni partecipanti, verranno riconosciute e certificate le relative ore di alternanza scuola lavoro. La partecipazione attiva, attraverso un reale coinvolgimento, assume, per i ragazzi, un duplice valore, adempiere in maniera utile ed attrattiva ad un adempimento normativo, incrementare il loro bagaglio di esperienza, nel lavoro, nel mondo reale, in termini di interazione professionale, umana e sociale.

Sorretti dalla convinzione di agire nell’interesse dei nostri alunni, offrire loro nuove occasioni e stimoli, docenti, assistenti, con la guida instancabile del dirigente, anche in questa occasione, hanno seguito tutte le fasi preliminari di organizzazione, allestimento, turnazione, seguendo e supportando gli alunni.

In accordo e raccordo con gli organizzatori, in un clima di serena condivisione, nel rispetto di ruoli, funzioni e competenze specifiche, il personale dell’ istituto Mancini-Tommasi, ha testimoniato lo spirito di una scuola che interagisce, si integra con il territorio. Sarà stato anche per tale l’entusiasmo e per la dedizione mostrata, che il direttore artistico della sagra, ha ritenuto di assegnare al Mancini-Tommasi il premio per lo stand meglio allestito della sagra. Motivo ulteriore di soddisfazione e incoraggiamento, soprattutto per i ragazzi coinvolti, a proseguire su questa scia.