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Marilyn Manson licenzia il suo bassista dopo le gravi accuse a suo carico

Marilyn Manson licenzia il suo batteristaROMA – Marilyn Manson  è contro ogni forma di abuso. Per questo ha licenziato il suo storico bassista, Twiggy Ramirez, accusato dalla sua ex fidanzata Jessicka Addams di stupro. “Ho deciso di separarmi da Jeordie White come membro dei Marilyn Manson – ha scritto il Reverendo su Twitter -. Sarà sostituito nell’imminente tour. Gli auguro il meglio”.

White e Addams hanno iniziato la loro relazione negli anni ’90 quando lei aveva solo 18 anni. Sin dall’inizio il loro rapporto è stato costellato da violenze fisiche e psichiche: abusi, offese e prese in giro. Tutte azioni degenerate per la gelosia.

Marilyn Manson perde anche il cofondatore della sua band

Una decisione presa dopo una lunga riflessione fatta all’indomani delle dichiarazioni della Addams, musicista dei Jack Off Jill. “È un giorno triste”, ha ammesso Manson su Instagram ma il licenziamento sembrava inevitabile. Tristezza che si lega alla notizia della morte di Daisy Berkowitz, il cui vero nome era Scott Putesky, chitarrista di Marilyn Manson e cofondatore della band. Il musicista aveva 49 anni e da tempo lottava contro un cancro al colon.

Manson l’ha ricordato con un post su Instagram. Lui e Putesky sono ritratti in uno scatto abbastanza datato. “Scott Putesky e io abbiamo fatto grande musica insieme – ha scritto il cantautore -. Abbiamo avuto delle divergenze durante gli anni ma ricorderò sempre i tempi migliori. Tutti dovrebbero ascoltare Man that you fear in tuo onore. Era la tua preferita”.