Con la musica dei Batà Ngoma la Napoli “carnale” diventa incontro di culture

Batà NgomaNapoli – “Napule è mille culure…”, scriveva Pino Daniele. Versi per nulla oleografici perché il cantautore conosceva perfettamente la sua città, le sue potenzialità espressive, la sua apertura culturale. I ‘Mille colori’ di Napoli Diregiovani li ha ritrovati nel video musicale dei Batà Ngoma, del napoletano Paolo ‘Batà’ Bianconcini, girato per il lancio del suo nuovo album di prossima uscita. Per il video di ‘Don’t Stress’, questo il titolo del brano, i tamburi del BataLab, che di solito corrono dall’Africa fino a Cuba, hanno incontrato, nel tempio buddista del capoluogo partenopeo – il più grande d’Europa -, la comunità srilankese e, soprattutto, il collettivo napoletano di giovani film-maker ‘56K’ coordinati da Riccardo Piscopo e Bagya D. Lankapura. Il risultato è un video dal sapore mistico che mescola bene i ritmi reggae di Don’t Stress alle movenze e ai costumi dell’esorcismo srilankese.

Batà Ngoma, Don’t Stress e le percussioni latine incontrano l’Asia

“L’idea non mi è solo piaciuta mi ha esaltato”, rimarca Bianconcini a proposito del concept presentato dalla 56K.Batà Ngoma “Quella srilankese è una cultura fantastica e sono sempre affascinato dalla loro chiusura e quindi riuscire ad entrare, un po’, nella loro cultura mi ha fatto un immenso piacere”. Batà è uno dei pochissimi artisti, se non l’unico, ad aver girato un video musicale in un tempio consacrato e questa “è stata la cosa migliore che potesse accadere perché si sposa benissimo con il disco che vuole lanciare il messaggio che è possibile superare qualsiasi limite, confine, di gruppo e culturale perché siamo tutti figli della natura”. “Napoli ha tanti problemi – sottolinea – ma umanamente siamo ‘carnali’, calorosi e accoglienti e questo è fantastico. Ho trovato cose simili solo a Cuba e in alcune parti dell’Africa”.

56K quando il curriculum non è una questione d’età

Hanno in media meno di 30 anni i film-maker del collettivo napoletano 56K. Al loro attivo documentari, cortometraggi per il cinema, qualche apparizione (da protagonista) al cinema e in Tv e tanta musica. Quello che mancava era il videoclip musicale. Dalla sceneggiatura alle riprese, dalla fotografia alla scelta delle location e fino al montaggio, il video di Don’t Stress è tutto made in 56K. “Il collettivo esiste da poco – spiega Riccardo Piscopo – e cerca di raccogliere le migliori energie creative del territorio”. “Parlando con Paolo Batà – gli fa eco Bagya D. Lankapura – il primo concetto che ci è venuto in mente è stato quello della ricerca che io ho tradotto come un viaggio introspettivo. Paolo di noi si è fidato e ci ha dato carta bianca”. Da quest’idea l’intero video di Don’t Stress.

Il nuovo video dei Batà Ngoma uscirà ufficialmente domani, 27 ottobre. Questo, in esclusiva per Diregiovani, il backstage di ‘Dont’ Stress’.

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