Dalla terra allo spazio: agricoltura e alimentazione del futuro

Giornata conclusiva dell’iniziativa ‘Nutri la mente, nutri il corpo’

Roma – Internazionalizzazione nel settore agroalimentare, rapporti con le imprese, alternanza scuola-lavoro e agricoltura sociale sono i temi affrontati nella giornata conclusiva dell’iniziativa ‘Nutri la mente, nutri il corpo’ presso il Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Organizzata dalla Rete Re.N.Is.A in collaborazione con il Miur e il Mibact, la manifestazione culturale – iniziata il 24 ottobre – ha visto protagonisti studenti e docenti di 14 istituti agrari del Lazio che si sono confrontati sul legame esistente tra l’archeologia, l’agricoltura e l’alimentazione.

Al convegno conclusivo hanno preso parte Antonella Maucioni, dirigente scolastica del l’Iss Da Vinci di Maccarese; Francesco Capozzi dell’universita’ di Bologna; Walter Villadei, cosmonauta dell’Aeronautica militare; studenti e docenti dell’Ita Sereni di Roma, dell’Ita Garibaldi di Roma, dell’Istituto superiore Savoia di Rieti e dell’Istituto di Itri.

Villadei ha spiegato ai ragazzi perchè le tecnologie aerospaziali possono aiutare l’economia e l’agricoltura sostenibile a partire dall’osservazione della terra, passando per la meteorologia, fino alle tecnologie della comunicazione e della navigazione , senza dimenticare lo ‘Space weather’, l’osservazione e studio del sole. Villadei ha poi appassionato gli studenti raccontando come si vive nella stazione spaziale internazionale che è sostanzialmente “un laboratorio in continua attività”.

Nel corso dell’incontro, poi, i ragazzi del Garibaldi hanno raccontato il loro progetto di agricoltura sociale e inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, in particolare attraverso l’orto capovolto, chiamato così perchè viene “curato dai ragazzi ma è anche l’orto stesso a curare gli studenti” ha raccontato Claudio Ponticelli, docente dell’istituto. “Coinvolgimento, cooperazione e manualita’ sono le parole chiave dell’agricultura sociale”, hanno spiegato gli studenti presenti che si sono dimostrati entusiasti delle attivita’ svolte. Gli alunni del Sereni di Roma hanno invece presentato il progetto ‘Eu4gea’. ‘La rete da’ buoni frutti’ è il titolo dell’attività dei ragazzi dell’Istituto di Itri, mentre il Savoia ha raccontato l’esperienza del vino in agricoltura.