Zone erogene: a chi “tocca”?

Sia nell’universo maschile che femminile esistono zone comunemente associate al piacere, il cuoio capelluto è una delle zone erogene maschili più sensibili.

Erogeno, dal greco ἔρως «amore», e geno, che genera sensazioni erotiche: zone erogene, le zone del corpo umano la cui stimolazione concorre a determinare l’eccitamento sessuale (corrispondono ai tegumenti degli organi genitali e anche a determinate aree cutanee che non hanno alcun rapporto con tali apparati e che possono variare da soggetto a soggetto).

È risaputo che alcune parti del corpo, raccogliendo un maggior numero di terminazioni nervose sono più sensibili di altre, perciò se stimolate delicatamente riescono a produrre maggiori sensazioni di benessere e piacere. Quando si fa pressione su una di queste aree del corpo, si innescano tutta una serie di processi fisiologici che, mettendo in moto ormoni particolari come l’ossitocina (legata all’orgasmo) e la dopamina (legata all’appetito sessuale), portano infine al caratteristico benessere psicofisico derivante dall’attività sessuale.

Sia nell’universo maschile che femminile esistono zone comunemente associate al piacere, a partire dai capelli, le orecchie, il collo, le labbra, la bocca. Relativamente a queste zone è utile sapere che il cuoio capelluto è una delle zone erogene maschili più sensibili, le orecchie parimenti sono un concentrato di terminazioni nervose, le labbra e la bocca anche simbolicamente sono il luogo deputato all’affetto ed evocative dell’eros.
Accarezzare, nella sessualità, permette di entrare in contatto con il proprio sé corporeo e sessuale nonché con il corpo del partner, coinvolgendo dapprima la pelle, attraverso una stimolazione esterna e superficiale, il cervello cui viene comunicata tale stimolazione, all’interno dei centri del piacere. Ecco, dunque che il contatto, attraverso lo strumento magico delle mani, può voler dire stimolare la mente altrui alla ricerca del piacere.

Ma quali sono le zone da accarezzare per accendere il desiderio e il piacere sessuale? La maggior parte delle persone adulte ritiene che le risposte erotico-sessuali siano tendenzialmente simili per tutti. Ciò può essere vero sotto alcuni punti di vista, ma le reazioni individuali quando si viene toccati, accarezzati, procurano sensazioni di piacere proprie e diverse, sperimentando anche un differente grado di intensità. Le zone in cui “si sente” maggiore piacere, le parti del corpo che devono essere sperimentate con le zone “erogene”, sono uniche, potrebbero essere simili a quelle di altre persone, ma non saranno mai le stesse.

Le parti descritte da Hooper (2007) prevedono l’importanza di coinvolgere tutto il corpo durante i massaggi erotici provando a sperimentare ogni singola parte del corpo affinché l’esplorazione permetta di conoscersi. Ma pensare che la stimolazione di una zona erogena produca automaticamente piacere è un errore; ogni sensazione fisica viene trasmessa al cervello che la interpreta dandole un significato. Stimolare una zona erogena senza la dovuta stimolazione della mente del partner probabilmente produrrà un imbarazzante solletico o indifferenza; mentre sperimentare le stesse zone erogene dopo aver creato un contesto adatto all’attivazione della mente del partner, darà più facilmente i risultati desiderati. Pertanto diventa importante esplorare sia individualmente che in coppia le proprie zone erogene e quelle del partner; dunque invitate il vostro partner ad essere curioso quanto voi e può essere che, nel caso non si senta eccitato dai vostri tentativi di stimolarlo, si ecciti nel tentare di stimolare voi. Il principale ruolo lo svolge perciò il cervello.

Lo sapevi che…

Le ascelle spesso non considerate partecipano invece moltissimo all’eccitazione grazie alla emanazione di ferormoni sostanze biologiche che svolgono la funzione di richiamo sessuale <.

La pianta del piede è dotata di punti particolarmente sensibili, sollecitarla può provocare sensazioni straordinarie. Se procura solletico non bisogna comunque evitarlo perché è sempre l’occasione per amplificare il proprio potenziale e l’ascesa delle energie dal basso verso l’alto.

Dubbi e domande…

Francesco, 17 anni
Il mio ragazzo mi ha fatto un succhiotto sul capezzolo ed è uscito un po’ di sangue…

Laura
Raggiungo l’orgasmo solo con la masturbazione, durante i rapporti mai. Perché?….


In questo episodio di Friends, Rachel e Monica spiegano a Chandler quali sono le sette zone erogene delle donne...

Friends – Women's 7 erogenous zones by Monica