Il basket entra in classe, al via il progetto educativo promosso dalla Fip

Il progetto rivolto alle classi delle scuole primarie, prevede l’invio di un kit gratuito contenente schede didattiche, realizzate dallo staff tecnico minibasket e scuola Fip

Roma – Trentacinquemila alunni coinvolti in tutta Italia per 1.500 classi e 2mila insegnanti. A loro e’ rivolto il progetto educativo ‘EasyBasketinClasse’ promosso dalla Federazione italiana Pallacanestro e gestito dalla societa’ di comunicazione Neways che segue le linee guida dell’accordo Coni-Miur per la promozione dello sport nella scuola come palestra di vita e prevenzione alla sedentarieta’.

Il progetto, rivolto alle classi delle scuole primarie, prevede l’invio di un kit gratuito contenente schede didattiche, realizzate dallo staff tecnico minibasket e scuola Fip, che trattano il tema della pallacanestro come elemento fondamentale per sviluppare le capacita’ motorie, stimolare le prime forme di collaborazione, utilizzare le regole del gioco per educare al rispetto di se’ e degli altri, favorire l’inclusione e la partecipazione di tutti i bambini.

Il kit conterra’ altri materiali promozionali per le famiglie e un pallone Easybasket per ciascuna classe. A supporto del progetto anche 6 lezioni video-lezioni a disposizione di insegnanti e genitori, sul sito www.easybasketinclasse.it. Previsti inoltre incontri di formazione in tre aule magne, con la partecipazione dei due testimonial Giacomo Galanda e Cecilia Zandalasini, presenti anche alla Camera dei deputati in occasione della presentazione dell’iniziativa insieme al presidente Fip, Giovanni Petrucci.

Infine, saranno 20 le classi premiate al termine del contest inserito nell’iniziativa, una per ogni regione. “Easybasket- ha commentato Petrucci nella sala Stampa di Montecitorio- conferma quanto di buono fatto da questo Governo per lo sport. Nessuno negli anni passati aveva fatto tanto. Tutti i piu’ grandi campioni di questa disciplina, si sono formati a scuola e il basket, secondo un indagine Istat, e’ il terzo sport piu’ praticato in Italia, dopo calcio e sport acquatici. C’e’ un enorme entusiasmo per questo progetto che a mio modo di vedere, e’ destinato a crescere”.