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“Ciao sono ciao”, il disco d’esordio del giovane cantautore Sintoh

Roma – Esce oggi “Ciao sono ciao”, il primo disco del cantautore Sintoh composto di otto brani ironici e naif con linee melodiche dirette e testi che non hanno paura di essere dichiaratamente pop. Le canzoni di Sintoh raccontano con la finezza della carta vetrata il disagio verso la società, tra Nintendo, drammi sociali su cui ballare, mondi pixelati, canzoni diabetiche e lotte proletarie contro gli autovelox. L’album è prodotto da Lorenzo Sebastiani che dichiara esplicitamente i propri riferimenti agli anni ’90 e al loro immaginario, servendosene per raccontare la nostra epoca. D’altra parte “troppi Costanzo hanno insegnato che si può parlare, senza ascoltare mai”.

Ciao sono ciao” prende vita tra Santarcangelo di Romagna (RN) e Londra, Sintoh è infatti un cantautore innamorato della musica italiana, ma non resiste però al fascino di Londra dove ha speso diversi anni fra andate e ritorni, seminando qualche band insieme ad altrettanti EP in lingua inglese e ore ai videogames.

 Sintoh parla di “Ciao sono ciao”

Otto canzoni per un album che si può ascoltare anche senza rispettare la scaletta: l’ordine dei brani è casuale, e forse questo riprende l’idea che la realtà la si possa raccontare con un tavolo pieno di istantanee – racconta Sintoh -. Sono brani in cui ho cercato di catturare, a modo mio, la velocità di un’immagine o di un’idea: volevo semplicemente arrivare al dunque partendo dai miei piccoli trascorsi, lasciando da parte il tentativo di essere poetico. Sicuramente dietro a queste storie, questi personaggi e questi oggetti i due fili conduttori sono il disagio e una non meglio definita voglia di riscatto. Essendo il mio disco d’esordio posso dire che è sicuramente il miglior lavoro artistico che abbia affrontato finora”.

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