E' tempo di stelle cadenti: novembre è il mese delle Leonidi

E’ tempo di stelle cadenti: novembre è il mese delle Leonidi

Lo sciame raggiungerà il suo picco intorno al 17 novembre

ROMA – Naso all’insù per le stelle cadenti di novembre: arrivano le Leonidi.
Anticipate da una meteora luminosa che ha solcato i cieli d’Europa il 14 novembre, lo sciame raggiungerà il suo picco intorno al 17 novembre.
Per gli appassionati, sarà possibile iniziare le osservazioni del cielo già nella notte del 16 novembre.

Le Leonidi

Lo sciame prende il nome dal suo radiante (il punto del cielo da cui sembra provenire), che è la costellazione del Leone.
Per individuarle, basterà guardare dopo la mezzanotte in direzione dell’orizzonte est (dov’è locata la costellazione del Leone) e sperare nel minor numero possibile di nuvole in cielo.
Quest’anno l’osservazione sarà facilitata dall’assenza della luce lunare (la Luna raggiungerà la piena fase di Nuova il 18 novembre).

Lo sciame delle Leonidi è uno dei più importanti generati dai resti della cometa Tempel-Tuttle.
Quando la Terra, durante la sua orbita, attraversa la scia della cometa, abbiamo la fortuna di poter osservare le particelle emesse da Tempel-Tuttle nel suo passaggio accanto al Sole.
Di tanto in tanto le Leonidi producono una “doccia torrenziale”, ma il picco quest’anno sarà normale, con circa 20 stelle cadenti all’ora.

Si pensa che queste “tempeste meteoriche” seguano un ciclo di 33 anni, periodo che corrisponde all’orbita della Tempel-Tuttle.
Questo visitatore gelido dal sistema solare esterno è stato scoperto nel 1865 e visto l’ultima volta nel 1998.
Negli anni successivi al passaggio della cometa, le particelle rilasciate sono ancora molto dense, e vanno via via scemando.
L’ultima doccia torrenziale, infatti, è stata osservata nel 2001.