Palermo, il busto di Falcone torna a scuola

Fedeli: “La memoria e il ricordo di Falcone non hanno mai lasciato il cuore e la testa dei giovani di questo istituto”

Roma – “Il busto del giudice Giovanni Falcone, grazie al contributo dell’Associazione nazionale Polizia, torna a casa, accolto dall’abbraccio di una comunita’ scolastica che e’ stata offesa da un atto vigliacco e oltraggioso, ma che non ha mai perso la determinazione a opporsi alla mafia, alla criminalita’ e al malaffare. E’ un giorno di festa per voi tutti. E’ un giorno di festa per il Paese intero”.

Cosi’ la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli in un messaggio rivolto alla scuola Falcone di Palermo, in occasione della cerimonia di riconsegna del busto del giudice ucciso dalla mafia, dopo gli atti vandalici dei mesi scorsi.

“Mi unisco, anche se a distanza, alla vostra celebrazione- prosegue Fedeli- una statua oggi riprende il suo posto all’interno della scuola Falcone. Ma la memoria e il ricordo degli insegnamenti del giudice ucciso barbaramente 25 anni fa non hanno mai lasciato, neanche per un secondo, il cuore e la testa dei giovani che si formano all’interno del vostro istituto che svolge un lavoro preziosissimo, in un quartiere difficile come lo Zen di Palermo. La comunita’ educante della Falcone e’ impegnata quotidianamente a garantire agli studenti la possibilita’ di crescere come cittadini consapevoli e responsabili. Liberi. Non manipolabili. Ed e’ per questo che fa paura e piu’ volte e’ stata oggetto di ignobili attacchi”.

“Il nostro sistema di istruzione e formazione- spiega ancora la ministra- e’ presidio di legalita’ e cittadinanza. Luogo di riscatto, in cui i ragazzi possono crescere liberi da condizionamenti. Spazio in cui si da’ concreta attuazione all’articolo 3 della nostra Costituzione, fondamentale per costruire societa’ di eguali diritti e pari opportunita’. Da donna di Governo, non faro’ mai mancare il mio impegno a fianco della comunita’ scolastica. Non faro’ mancare mai il mio appoggio alla dirigente scolastica Daniela Lo Verde, al personale scolastico, agli insegnanti della scuola Falcone che hanno proseguito nella loro missione educativa senza mai farsi fermare da soprusi e intimidazioni. E continueremo a lavorare per garantire ai giovani di Palermo che studiano all’intero di questo istituto un’istruzione di qualita’: sono loro il centro della nostra azione. Da loro dipende il futuro del nostro Paese”.

“La mafia non e’ affatto invincibile- conclude Fedeli citando Falcone- E’ un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avra’ anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che e’ un fenomeno terribilmente serio e che si puo’ vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni. Giorno dopo giorno trasformiamo le lucide parole di Giovanni Falcone in realta’ e in impegno. Solo cosi’ saremo certi di educare giovani che rifiutano la violenza e l’odio, orientati al bene comune. Grazie a tutte e a tutti voi. Siete un prezioso esempio per il Paese”.