Fedez truffato da un finto avvocato, il Tribunale la condanna alla reclusione

fedez truffatoROMA – Cene, bollette, candele, scarpe, reggiseni e biancheria intima. Sono le spese personali che l’avvocato di Fedez, Susanna Chiesa, inseriva nel conto del rapper. Oggi per quelle spese, la Chiesa che si è scoperto non fosse nemmeno abilitata alla professione, è stata condannata dal Tribunale di Milano. Per lei 7 mesi di reclusione e 400 euro di multa. L’accusa è di truffa e esercizio abusivo della professione.

Fedez aveva denunciato la Chiesa due anni fa su consiglio del suo attuale avvocato, Cristiano Magaletti, che ha notato fatture un po’ troppo gonfie, “decisamente sproporzionate” come ha fatto sapere l’ufficio stampa del giudice di X Factor. Riempite di spese personali fatte passare come rimborsi spesa di questioni legali. “Abbiamo contestato spese per 15 mila euro”, ha spiegato Magaletti.  Fedez le contesta anche altre fatture per un valore di 55 mila euro che si riferiscono al periodo 2010-2013, fatture pagate come onorario per il suo lavoro di avvocato

Così sono partite le indagini che hanno fatto scoprire come la Chiesa avesse “preso somme a titolo di Cassa Forense e trattato questioni giuridiche anche di un certo rilievo”. Il tutto senza abilitazione. Lo pseudo avvocato non era nemmeno praticante.

 

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