70° anniversario Costituzione, Fedeli a studenti: “Apritela come fate con smartphone”

Primo giorno di scuola sarà dedicato a lettura

Roma – “Ora che ne avete una copia in mano, usatela. Leggetela, soffermatevi sui primi 12 bellissimi articoli, scegliete il vostro preferito – vedrete che non sara’ facile. Per qualche giorno portatela con voi, apritela ogni tanto, consumatela come fate con gli schermi degli smartphone“. Cosi’ la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, intervenendo nell’aula del Senato, si rivolge agli studenti nel corso della cerimonia del 70° anniversario della Costituzione.

Quando abbiamo deciso – come Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca – di distribuire una copia della Costituzione a tutte le studentesse e tutti gli studenti lo abbiamo fatto nella convinzione piena e profonda che la Carta Costituzionale e’ il fondamento della cittadinanza, del senso civico, dell’esercizio dei diritti e doveri, dell’essere e sentirsi comunita’ di uomini e donne uniti da regole e valori condivisi“, continua.

La formazione e’ lo strumento con cui costruiamo consapevolezza, conoscenza, autonomia e rinnovamento continuo: e’ la strada per il futuro. E la Costituzione e’ la mappa che ci aiuta a orientarci e a trovare sempre la rotta giusta“, sottoliea. Secondo Fedeli “la Costituzione deve accompagnare tutto questo processo, proprio perche’ e’ il libretto di istruzioni. E – concedetemi un gioco di parole – proprio perche’ e’ il libretto di istruzioni della nostra democrazia deve essere anche fondamentale libretto di istruzione“. “La Costituzione deve essere componente fondante di tutti i percorsi scolastici e formativi. Ecco perche’– prosegue- penso che debba essere il primo contatto con chi arriva a scuola. Ed ecco perche’ e’ di particolare valore l’iniziativa del Senato che ha reso disponibili edizioni digitali della Carta in 7 lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, cinese, arabo), per dare accesso alle regole di convivenza e quindi a diritti e doveri di cittadinanza anche a chi non nasce italiano“.

La ministra chiedera’ “a tutte le dirigenti e i dirigenti scolastici e a tutte le docenti e i docenti di dedicare il primo giorno di scuola del prossimo anno scolastico – in modo completo e trasversale a tutte le materie ordinamentali – alla lettura della Costituzione, alla discussione, all’approfondimento. E vorrei che questa diventasse un’abitudine che si ripete nel tempo“.