Da Apple Music a YouTube, Soundreef e Suisa insieme per la raccolta dei diritti online

diritti onlineROMA – Soundreef e Suisa, la storica società nazionale svizzera di gestione collettiva di diritti d’autore, hanno stretto un accordo per la raccolta e ripartizione dei diritti dei propri autori ed editori per le utilizzazioni multi-territoriali online. Le due società uniscono i propri repertori nel dialogo con alcuni dei più importanti DSP – Digital Service Provider.

Si tratta di un’intesa strategica attraverso cui Soundreef e SUISA negoziano e raccolgono i diritti d’autore dei propri iscritti per alcuni tra i principali Digital Service Provider come Apple Music, Apple iTunes, Google Play, Amazon, Beatport, Deezer, Napster, Soundcloud, Spotify, Starmaker, Tidal, 7Digital, Vevo, Qobuz e Traxxsource.

Le utilizzazioni multi-territoriali online dei brani di autori ed editori Soundreef verranno quindi gestite in questi casi in collaborazione con la società svizzera, anche attraverso la piattaforma MINT (www.mintservices.com), creata in collaborazione con SESAC, Società di Gestione dei diritti americana.

“Siamo molto felici per l’inizio di questa collaborazione con Suisa – ha dichiarato Francesco Danieli, CEO di Soundreef Ltd –  Abbiamo trovato interlocutori che condividono il nostro obiettivo di utilizzare la tecnologia come mezzo per rendere più trasparente, semplice e veloce la raccolta e la ripartizione dei diritti d’autore”.

Davide d’Atri, il fondatore di Soundreef: “Un passo molto importante” per il futuro

“È un passo molto importante – ha dichiarato il fondatore di Soundreef Davide d’Atri – ed è la dimostrazione che le Società di Gestione dei Diritti Europee stanno guardando al futuro. È anche attraverso una collaborazione tra società tradizionali e nuove società come Soundreef che autori ed editori possono migliorare la gestione dei loro diritti.”

Soundreef sta rivoluzionando la gestione dei diritti d’autore in Europa e non solo grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e sistemi digitali. Opera in più di 20 Paesi e amministra il repertorio di oltre 25.000 autori ed editori nel mondo, di cui più di 11.000 in Italia, tra cui Fedez, Enrico Ruggeri, Gigi D’Alessio, J-AX, Maurizio Fabrizio, Nesli e Fabio Rovazzi.

Il commento della SIAE

“L’annuncio dell’accordo tra Soundreef e SUISA conferma le nostre perplessità sulla capacità di Soundreef di operare per la tutela del diritto d’autore. Ci stupisce che una realtà che si è sempre dichiarata tecnologicamente avanzata sia costretta ad affidarsi ad un’ organizzazione terza per poter amministrare i diritti in un mercato, quello online, completamente liberalizzato sin dal 2008.

Tra l’altro, è paradossale che soltanto ora Soundreef abbia chiuso un accordo con SUISA nella raccolta online, perché ciò dimostra che fino ad oggi non è stata in grado di tutelare, né direttamente, né mediante intermediari gli autori ed editori che gli hanno dato fiducia anche per l’online.

Siamo dispiaciuti che la tutela di una parte del repertorio italiano sia stata affidata ad una società straniera, portando fuori dal nostro Paese un asset strategico dell’Industria culturale italiana.

Ricordiamo che una gestione efficace significa coprire tutte le utilizzazioni online; infatti SIAE, per tutelare i propri associati, gestisce direttamente più di 3.000 contratti con siti e servizi online e con tutti i Digital Service Provider internazionali che utilizzano in rete il repertorio musicale ed ha fondato il Licensing Hub ARMONIA insieme a un gruppo importante di società europee, tra cui quella spagnola SGAE e quella francese SACEM”.

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