Shoah, a 80 anni dalle leggi razziali ecco le iniziative Miur e Ucei

Fedeli: “Su questo tema Paese sia unito”

ROMA – Continua l’impegno di Miur e Ucei per mantenere alta la memoria sulla Shoah. Quest’anno con due incentivi in piu’: la presidenza dell’Italia dell’Ihra – organismo che si occupa della memoria della Shoah e dell’educazione delle nuove generazioni – e soprattutto, l’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia.

Per questo il ministero dell’Istruzione e l’Unione delle comunita’ ebraiche italiane oltre alle consuete attivita’ che verranno riproposte anche quest’anno, ha messo in campo alcune novita’, presentate oggi al Miur.

Tra queste:
– la mostra itinerante ‘I giovani ricordano la Shoah’, che tocchera’ almeno due citta’ italiane;
– un seminario per la formazione dei docenti di ogni ordine e grado, sui temi relativi alla Shoah; un portale con tutte le buone pratiche nazionali per l’educazione alla Shoah nelle scuole;
– la pubblicazione dell’ebook, ‘Gli anni della vergogna’, a cura della Fondazione museo della Shoah che raccontera’ gli anni della persecuzione degli ebrei e la loro deportazione e, appunto, l’emanazione delle leggi razziali ad opera del regime fascista.

Degno di nota inoltre, la realizzazione di un cartone animato, a cura del Miur, in collaborazione con la Rai, ‘La stella di Anda e Tati’ sulle sorelle Andra e Tatiana Bucci, deportate ad Auschwitz e Birkenau all’eta’ di 4 e 6 anni, che prevede la partecipazione di Loretta Goggi e Leo Gullotta in veste di doppiatori.

Proprio le sorelle Bucci prenderanno parte al viaggio della Memoria che anche quest’anno portera’ dal 21 al 23 gennaio centinaia di alunni delle scuole superiori nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, in Polonia. Al viaggio parteciperanno anche gli studenti vincitori del concorso ‘I giovani ricordano la Shoah’ arrivato alla sua 16esima edizione che promuove gli studi e gli approfondimenti sull’Olocausto.

Come ogni anno, le classi vincitrici verranno premiate dal ministro dell’Istruzione, dal presidente della Repubblica e dal presidente Ucei. Tra le altre attivita’, una mappatura degli Atenei per avere un quadro completo dell’offerta formativa sul tema, una mappatura dei luoghi della Memoria e delle linee guida sull’insegnamento della Shoah.

Il Miur sostiene, promuove e condivide ogni iniziativa in questo senso“, ha detto la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli nel corso della presentazione delle iniziative a cui ha preso parte insieme alla vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, e alla presidente Ucei Noemi Di Segni. “Educare alla Shoah– ha aggiunto Fedeli- e’ importante e da non sottovalutare. Si tratta di un percorso e non di una singola giornata. Far tornare ogni anno i ragazzi in quei luoghi e’ un elemento fondamentale, e’ scuola dentro la scuola. Altrettanto importante e’ il lavoro di ricognizione che stiamo facendo con universita’ e scuole per capire quanto e come questi temi vengono affrontati. Su questi temi tutto il Paese deve essere unito“.