100 studenti in luoghi orrore, da domenica ‘viaggio’ ad Auschwitz con ministra Fedeli

Ad accompagnarli anche le sorelle Bucci e il presidente UCEI

ROMA – Oltre 100 studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia che si sono distinti piu’ di altri nei progetti legati alla Shoah. A loro sara’ data la possibilita’ di toccare con mano, di respirare e di vivere in prima persona quei luoghi dell’orrore.

Da domenica a martedi’ si svolgera’ infatti il viaggio della Memoria a Cracovia organizzato dal ministero dell’Istruzione.

Ad accompagnare i ragazzi nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau e nei luoghi dove avvenne quello che fu probabilmente il piu’ imponente rastrellamento di Ebrei in Europa, la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, la presidente dell’Unione delle comunita’ ebraiche italiane, Noemi Di Segni, lo studioso della Shoah, Marcello Pezzetti, ma soprattutto, le sorelle Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute ai campi dove furono deportate all’eta’ di sette e cinque anni.

I ragazzi ascolteranno le parole di queste due donne, che nonostante l’eta’, il tempo che passa (e il freddo glaciale di questa stagione in Polonia) continuano a tornare in quei luoghi per offrire il loro testimonianza alle nuove generazioni. Per usare le parole della presidente della Comunita’ ebraica di Roma, Ruth Dureghello, uno dei piu’ grandi nemici della Memoria e’ infatti, il tempo che passa.

Quello stesso che negli anni sta riducendo a poche unita’ i sopravvissuti dell’Olocausto, motivo in piu’ perche’ gli studenti e non solo, abbiano consapevolezza della valenza del contributo di queste donne e questi uomini. Il viaggio, oltre alla giornata dedicata ai campi programmata per lunedi’, prevede la visita della parte ebraica della citta’ prevista per domenica.

Si partira’ dall’antico quartiere Kazemiriez per proseguire per il ghetto istituito dai nazisti nel 1941 nel quartiere Podgorze. La giornata proseguira’ con l’incontro alla Sinagoga Tempel, dove prenderanno parola i rappresentanti delle istituzioni. Quindi il ritorno in albergo per la cena al termine della quale i partecipanti si riuniranno nella sala convegni per l’incontro con i sopravvissuti. Il giorno dopo sveglia alle 6.30 e tutti sui pulmann direzione Birkenau.

Li’, dopo aver ascoltato i testimoni sulla Bahnrampe (la rampa dei treni), la ministra, la presidente dell’Ucei, le autorita’ e tutti gli studenti depositeranno un sasso sui resti del Krematorium. Dopo pranzo la delegazione si spostera’ ad Auschwitz per la visita al museo. La tre giorni si concludera’ martedi’ con il consueto giro della citta’ di Cracovia.