Concluso il viaggio della Memoria del Miur

Una tre giorni che ha portato oltre 100 studenti degli istituti superiori di tutta Italia e di una scuola media nei luoghi della Shoah

Cracovia (Polonia) – Si e’ concluso il viaggio della Memoria del Miur a Cracovia, in Polonia. Una tre giorni che ha portato oltre 100 studenti degli istituti superiori di tutta Italia e di una scuola media nei luoghi forse piu’ rappresentativi della Shoah e degli orrori nazisti.

La giornata di oggi, quella conclusiva, e’ stata dedicata al giro turistico della citta’ polacca. Uno svago significativo per i ragazzi, ‘provati’ da due giorni emotivamente molto intensi e molto freddi (circa 5 gradi sotto lo zero la temperatura costante), con le visite al quartiere Podgorze – dove i nazisti istituirono il ghetto – alla sinagoga Tempel e, soprattutto, ai campi di sterminio di Birkenau e Auschwitz. Grazie alla guida dell’esperto della Shoah, Marcello Pezzetti, e alla testimonianza della sopravvissuta di Auschwitz, Andra Bucci, gli studenti hanno appreso “quello che i libri non sono in grado di spiegare appieno”.

Ad accompagnare i ragazzi in questa esperienza, la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, la presidente dell’Unione delle comunita’ ebraiche d’Italia, Noemi Di Segni, il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura, Giovanni Legnini e le delegazioni di Rom, Sinti e Camminanti che per la prima volta hanno preso parte al viaggio in maniera attiva e numerosa. Il viaggio di quest’anno ha assunto inoltre una valenza doppiamente significativa: nel 2018 ricorrono infatti gli anniversari della promulgazione delle leggi razziali in Italia (80) e dell’entrata in vigore della Costituzione (70).

Per questo la ministra Fedeli ha firmato un protocollo con l’Ucei che promuove in misura ancora maggiore le attivita’ legate alla Shoah, e una circolare con il Csm per il coinvolgimento delle scuole in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario il 27 gennaio.