Clonate le prime scimmie con la stessa tecnica della pecora Dolly

ROMA – Si chiamano Zhong Zhong e Hua Hua le prime scimmie clonate con la stessa tecnica della pecora Dolly.
Le due femmine di macaco dalla lunga coda sono nate 49 e 51 giorni fa, ma sono geneticamente identiche.
Con la tecnica utilizzata i ricercatori dell’Accademia cinese di scienze (CAS) di Shanghai hanno potuto trasferire il nucleo di una cellula dell’individuo da clonare in un ovulo non fecondato e privato del suo nucleo.
Questo risultato apre nuovi scenari alla ricerca biomedica. Sarà possibile, infatti, studiare meglio ciò che causa molte malattie nell’uomo e ridurre il numero di primati usati nella sperimentazione animale.

Sebbene gli scienziati abbiano clonato una serie di altre specie, il risultato ottenuto dai ricercatori della CAS segna una vera scolta in campo genetico: si tratta della prima volta che un qualsiasi tipo di primate è stato clonato utilizzando la tecnica che nel 1996 ha prodotto anche la pecora Dolly.

Scimmie clonate

La clonazione dei primati è già avvenuta in passato.
La primissima è stata Tetra, una femmina di macaco clonata 19 anni fa.
La scimmia è stata creata nel 1999 nei laboratori dell’Oregon Health and Science University grazie alla scissione dell’embrione, una tecnica che imita il processo naturale all’origine dei gemelli identici (monozigoti).
Tuttavia, questa tecnica consente di creare un numero limitato di cloni (solo 4), al contrario della tecnica utilizzata per la pecora Dolly, che permette di crearne un numero maggiore.

In passato, questa tecnica si è sempre rivelata un fallimento sui primati: nei nuclei delle loro cellule differenziate, infatti, sono presenti dei geni ‘spenti’ che impediscono lo sviluppo dell’embrione.
Dopo diversi anni di studi, i ricercatori della CAS sono riusciti a creare degli interruttori molecolari in grado di attivarli.

Come risultato sono venute al mondo Zhong Zhong e Hua Hua.

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