All’istituto Magarotto di Roma ‘La Giornata della Memoria’ dura tutto l’anno

ROMA – La Giornata della Memoria all’Isiss Magarotto di Roma non si è fermata al 27 gennaio. Nell’istituto specializzato per l’insegnamento degli alunni sordi, in cui vengono accolti anche studenti udenti e pluridisabili, è in corso un ampio progetto sulla memoria della Shoah, che si integra con la scelta dei contenuti e con le modalità relazionali utilizzate nella scuola.

Il tema della diversità è, infatti, costantemente oggetto di riflessione e punto di riferimento per la gestione del processo educativo-formativo, basato sull’utilizzo del bilinguismo (lingua italiana e Lis) come metodo comunicativo.

Viste le caratteristiche particolari dell’istituto, il lavoro sulla Giornata della memoria è stato distribuito nel corso di tutto l’anno, a partire dalla formazione dei docenti. Ad ottobre due insegnanti di Storia, selezionati dal dirigente scolastico, hanno partecipato ad un viaggio nei luoghi teatro delle persecuzioni antisemite della Germania nazista, in Polonia. Un viaggio di formazione, organizzato dalla Regione Lazio, promosso per sostenere l’ampliamento dei percorsi di approfondimento storico e il ruolo dei professori, primi protagonisti, attraverso una didattica pensata ed innovativa, della formazione degli studenti.

Tre le giornate di lavoro organizzate in collaborazione con la fondazione Museo della Shoah di Roma, con la visita al ghetto ebraico di Varsavia e Lublino e dei campi di sterminio di Treblinka e Majdanek. Al termine del viaggio i docenti hanno raccontato a colleghi e alunni la propria esperienza, condividendo quanto appreso attraverso il supporto di materiale fotografico raccolto durante la visita. Gli alunni dell’istituto sono poi stati coinvolti nella visita alla fondazione Museo della Shoah di Roma e al quartiere ebraico e hanno rielaborato le loro esperienze con lavori in power point e articoli. Visite, elaborati, ma anche proiezioni. Gli studenti del ‘Magarotto’ hanno potuto approfondire la tematica delle persecuzioni razziali anche guardando film sottotitolati dedicati alla Shoah (‘Il bambino con il pigiama a righe’, ‘Schindler’s list’, ‘La tregua’, ‘La vita è bella’), compilando schede che li hanno aiutati a riflettere e ad acquisire consapevolezza dell’orrore accaduto nell’Europa della seconda guerra mondiale.

Un percorso che è culminato nell’evento organizzato per la Giornata della memoria dalla Regione Lazio, il 26 gennaio scorso, che ha permesso ad alcuni ragazzi dell’istituto di ascoltare le voci dei testimoni della Shoah, come Sami Modiano e Pietro Terracina. Altri studenti invece hanno visitato la mostra ‘Internati Militari Italiani – I.M.I. – La vita nei lager nazisti – Dipinti, disegni realizzati dai Militari Italiani’ e il museo storico dell’Arma dei Carabinieri, al Comando della Legione Allievi Carabinieri di Roma.

Nei prossimi mesi il percorso proseguirà con l’incontro degli studenti con la professoressa dell’università Roma Tre Terracina, esperta di didattica della Shoah. I ragazzi saranno anche chiamati a realizzare dei filmati nel corso del viaggio in Polonia organizzato dalla Regione Lazio a Cracovia e nei campi di stermino di Auschwitz e Birkenau (ancora in attesa di conferma). Domani, 1 febbraio, incontreranno la scuola media della sede di via Nomentana, per riflettere e confrontarsi con studenti di altre età.