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Elio, io Re Artù pronto ad arrivare ultimo a Sanremo

elio re artùROMA – “Sono un re Artù a cui non ne va dritta una e a cui nessuno obbedisce. E se obbediscono fanno delle cose che non vanno mai dritte”. Così ai microfoni dell’agenzia Dire Stefano Belisari, in arte Elio, protagonista del musical ‘Spamalot’, in scena al teatro Augusteo di Napoli fino al prossimo 4 febbraio. Quello tratto dal cult movie del 1975 ‘Monty Python e il Sacro Grall’ ed adattato da Rocco Tanica è “uno spettacolo che – sostiene Elio – fa ridere, fa molto ridere”.

Sul palco con l’artista milanese “un cast eccezionale, di attori che sanno fare tutto: cantare, ballare, recitare”. Tutti cavalieri di una tavola “rotondissima” affiancati da Pamela Lacerenza che interpreta la Dama del lago e Ginevra. Dal dialetto al travestimento, il lavoro per la regia di Claudio Insegno si presenta come politicamente scorretto e corredato da citazioni più o meno pop. Una performance quella di Elio in veste di attore teatrale che anticipa di qualche giorno la parentesi sanremese con le Storie Tese.

Tra qualche giorno l’ultimo Sanremo

L’ultima volta del gruppo all’Ariston dove “puntano ad arrivare tranquillamente ultimi” con il loro Arrivedorci, brano che è “un saluto e ringraziamento a tutto il pubblico”, prima di arrivare all’addio con lo scioglimento della band “sancito per il giorno 30 giugno”.