Due asteroidi sfiorano da vicino la Terra: segui la diretta

In diretta, straordinarie immagini dei due “sassi celesti” in esclusiva dall’Italia e dall’Arizona.

ROMA – Due piccoli asteroidi si preparano ad avere, nelle prossime ore, un incontro davvero ravvicinato con la Terra: i loro nomi sono 2018 CC e 2018 CB. Nonostante la breve distanza raggiunta, essi non pongono alcun rischio di collisione con il nostro pianeta.

Entrambi questi oggetti sono stati scoperti il 4 febbraio dalla Catalina Sky Survey in Arizona, un progetto dedicato proprio alla ricerca dei cosiddetti asteroidi “Near-Earth” ovvero in grado di avvicinarsi al nostro pianeta. Scoprirli e monitorarli è il primo passo nel programma di protezione della Terra dalla collisione con simili corpi celesti.

Il Virtual Telescope, in collaborazione con il Tenagra Observatories in Arizona, proporrà ben tre dirette streaming, per seguire in tempo reale il passaggio degli asteroidi 2018 CC e 2018 CB sia dall’Italia che dall’Arizona.

Ecco i dettagli dei due appuntamenti:

Asteroide 2018 CC: 6 febbraio 2018, ore 11:00 (Arizona) e ore 21:00 (Italia)
Asteroide 2018 CB: 9 febbraio 2018, ore 21:00 (Italia)
Vale la pena notare come la diretta dall’Arizona si svolgerà comodamente in orario diurno italiano, grazie alle 8 ore di fuso orario tra l’Italia e lo Stato americano.

La partecipazione è gratuita.
E’ sufficiente accedere il 6 febbraio alle ore 11.00 e alle ore 21:00 e ancora il 9 febbraio alle ore 21:00 al sito https://www.virtualtelescope.eu.

Asteroide 2018 CC

Il primo a presentarsi all’appuntamento sarà l’asteroide 2018 CC.

Con un diametro stimato tra i 15-30 metri, esso raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 6 febbraio, intorno alle 21:11 dei nostri orologi, quando transiterà a circa 188 mila km dal nostro pianeta, meno della metà della distanza media della Luna. “In quel momento, esso sarà visibile dall’Italia, tra le stelle della costellazione della Balena, seppur alquanto debole”, dichiara l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project, “sarà osservabile visualmente solo con telescopi da almeno 400 mm di diametro ”.

Asteroide 2018 CB

Il 9 febbraio, invece, toccherà a 2018 CB salutare il nostro pianeta: qualche metro più grande del precedente, esso raggiungerà la distanza minima di circa 70 mila km dalla Terra alle ore 22:44 italiane, un quinto della distanza lunare. “A quel punto, esso sarà inosservabile dal nostro Paese, perché tramontato da poco”, commenta l’astrofisico Gianluca Masi, “converrà osservarlo all’inizio della sera, quando sarà accessibile con strumenti amatoriali, dal diametro di 200 mm in su”.

Incontri ravvicinati

“Tali incontri ravvicinati, se da un lato non pongono alcuna minaccia di collisione con la Terra, sottolineano quanto sia importante il monitoraggio del cielo, al fine di censire anche i corpi più modesti”, commenta Gianluca Masi, che è anche Coordinatore per l’Italia dell’Asteroid Day. “Negli ultimi anni, abbiamo la sensazione di un crescente numero di passaggi ravvicinati, che dipende solo dalla nostra migliorata capacità di avvistarli, anche quando di piccole dimensioni”, prosegue l’astrofisico.

Questo doppio rendez-vous avviene a pochi giorni dal quinto anniversario dell’evento di  Čeljabinsk  del 15 febbraio 2013, quando un piccolo asteroide di circa 10-15 metri di diametro esplose sopra i cieli della città russa, causando quasi 1500 feriti.