Sanremo con noi: tutto sulla prima serata

La direttissima minuto per minuto

Roma – Il rapimento di Favino (vedi hashtag #gnigni), l’influenza della Pausini (attesa per sabato) e il Premio “Bianca Atzei” istuituito dalla The Pozzolis Family: si apre così il sipario sulla 68ma edizione del Festival di Sanremo. Sigla “poppopoppo” con i Big e subito a schiaffo entra Fiorelloa giocarsi la carriera” e a presentare – dopo un monologo che convince e un medley delle canzoni di Baglioni e Morandi – il direttore artistico. Immancabile, come da copione, il fuori programma con una breve incursione sul palco di un uomo che subito viene allontanato dalla sicurezza. Finalmente è il momento Baglioni, talmente è elegante che sembra ingessato; il direttore dopo aver annunciato Sanremo “festa della musica” presenta Favino e una bellissima e scollatissima Hunziker. Tocca proprio a Michelle comunicare il regolamento, momento delicatissimo ma che riesce bene, la Hunziker inizia con ritmo e carisma. Comincia la musica, Annalisa è la prima artista in gara con il “mondo prima di te” e va meglio di sempre è poi il turno di Ron, attesissimo con il suo inedito di Dalla intitolato “Almeno Pensami”, arrivano sul palco i The Kolors che cantano in italiano “FRIDA (mai, mai, mai)“. Nel frattempo l’hashtag #sanremo2018 è trend topic mondiale. Sale sul palco Max Gazzè con Cecilia che canta l’affascinate storia “La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Torna Fiorello sul palco e la “butta in politica”, la Pausini è in collegamento telefonico. Parte il duetto Fiorello/Baglioni con E TU, la sala stampa si sbraccia e canta a squarciagola.

Dalla Vanoni a Lo Stato Sociale con Favino che si improvvisa brillante cantante

Ricomincia la gara con il tris d’assi Vanoni, Bungaro e Pacifico con il brano “Imparare ad amarsi“, scherza la Vanoni e dice: “Ci sono voluti tanti anni per diventare giovane“, subito dopo tocca a Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente“, i due cantano una canzone ispirata al sentimento generato dalla paura del terrorismo e li danno favoriti. Arriva per la prima volta sul palco dell’Ariston Mario Biondi con “Rivederti“, brano che sembra non decollare mai: peccato. Finalmente arriva il momento Favino, dopo una conduzione portata avanti in modo brillante dalla Hunziker, l’attore romano esce fuori in tutta la sua abilità con un medley brillante e divertente di canzoni italiane.
Si torna in gara con Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, il brano intitolato “Il segreto del tempo” è attesissimo da pubblico e critica: già dal primo ascolto è doveroso annunciare il ritorno dei Pooh! Ecco finalmente Lo Stato Sociale, ironici e provocatori abbiamo grandi aspettative sul gruppo bolognese. “Una vita in vacanza“, stonature a parte, dà una svegliata a platea e spettatori a casa. L’incursione della coppia inglese Paddy & Nico trasforma la performance in un piccolo show.

Paddy & Nico

Da Noemi a Luca Barbarossa

Spezza la gara la Hunziker che canta, le tocca “E se domani” ma comunque ce la fa: meno appassionanti Baglioni e Favino che la seguono in un siparietto non ben decifrabile. Prosegue il Festival e sale sul palco Noemi, Festival numero cinque per lei, il suo brano “Non smettere mai di cercarmi” è in perfetto stile sanremese. È la volta dei DECIBEL, un grande ritorno per la musica italiana: Silvio Capeccia, Enrico Ruggeri e Fulvio Muzio di nuovo insieme per cantare “Lettera dal duca“, un omaggio a David Bowie. Pausa, pubblicità ed è il momento dell'”Arrivedorci” di ELIO E LE STORIE TESE: Una storia unica, singolare e atipica” che però non entusiasma. Tocca a Giovanni Caccamo già vincitore di Sanremo Giovani nel 2015 che torna sul palco dell’Ariston con il brano “Eterno” che però non resta particolarmente impresso. Manca mezz’ora alla mezzanotte ed è il turno dell’ex bassista dei Pooh, Red Canzian canta “Ognuno ha il suo racconto“, brano incalzante che a quest’ora ci sta tutto. Torna a Sanremo Luca Barbarossa con il suo brano “romano” “Passame er sale“, una romantica canzone d’amore che convince, coinvolge e addolcisce.

IL TRIBUTO A LUIS BACALOV, I CAPITANI CORAGGIOSI E IL DUETTO MORANDI/PARADISO 

Da ora è tutto in discesa, pochi minuti alla mezzanotte e incanta il palco dell’Ariston l’orchestra con il tributo a Luis Bacalov. Cantano i “Capitani coraggiosi” Morandi/Baglioni ed è subito standing ovation. Raggiunge Gianni Morandi il leader dei Thegiornalisti Tommaso Paradiso per cantare il brano di cui è autore “Una vita che ti sogno“. Si riapre la gara con Diodato e Roy Paci i due “amici” calcano il palco con “Adesso” ma la voce del cantante pugliese pare un poco giù. Arriva Nina Zilli con la canzone intitolata “Senza appartenere“. Momento cinema italiano con il cast del film “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, team che canta appassionatamente Riccardo Cocciante. Stefania Sandrelli resta sul palco e presenta Renzo Rubino con il brano intenso “Custodire“. La gara sta per finire entrano Enzo Avitabile e Peppe Servillo, la canzone “Il coraggio di ogni giorno” è dedicato agli umili e ai precari. Chiudono Le Vibrazioni con il brano “Così sbagliato“.

IL GRAN FINALE

A sorpresa esce una prima classifica ma la vera vincitrice della prima serata Sanremo è Rosa Trio, signora beccata tra il pubblico dalla Hunziker. Dopo aver dichiarato alla conduttrice di “essere social”, Rosa è stata letteralmente travolta da richieste di amicizia e da follower di tutte le età. A fine serata il suo account Instagram ha quasi 17mila seguaci!