Sanremo insieme. La seconda serata minuto per minuto

Le nuove proposte, gli ospiti e le prime classifiche

Roma – Sipario aperto, pochi istanti e la mancanza di Fiorello già si sente, l’apertura con il tributo al “pozzo” di “Biancaneve e i sette nani” non ce la spieghiamo. Siparietto Baglioni, Hunziker e Favino e che il festival abbia inizio! È la serata delle nuove proposte, apre la gara Lorenzo Baglioni con “il congiuntivo”, canzone per far “capire a tutti quanto sia sexy la grammatica”; il cantante, attore, comico e ex professore però non ci convince. Seconda tra i giovani Giulia Casieri con la coinvolgente “come stai”. Terzo concorrente in gara il romano Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”, brano forte e riuscito che arriva dritto al cuore. Lo segue la ventiduenne siciliana Alice Caioli con “Specchi Rotti”, una delle due vincitrici di Area Sanremo. Non sono neanche le 21:20 che i giovani hanno già dato, la giuria demoscopica piazza all’ultimo posto Mirkoeilcane e al primo Alice Caioli. Ma bisogna aspettare domani per capirci davvero qualcosa e ascoltare tutti gli altri.
Pubblicità e ricomincia la gara con 10 big, ma i più attesi sono Sting con Shaggy e Roberto Vecchioni.

LE VIBRAZIONI APRONO LA GARA DEI BIG, IL VOLO TORNA A SANREMO

Le Vibrazioni avevano chiuso ieri e, giustamente, aprono oggi il Festival dei Big, la band alle 21:30 in punto sale sul palco dell’Ariston con “Così sbagliato“. Vista la possibile “violazione del regolamento” salta la partecipazione di Ermal Meta e Fabrizio Moro, arriva invece Nina Zilli che canta – bene – la sua Senza Appartenere“. Arriva il trio lirico de “IL VOLO” accolto da un calorosissimo applauso in sala, era dal 2015 che i ragazzi non tornavano a Sanremo, spetta a loro (insieme a Baglioni) il tributo a Sergio Endrigo, omaggio poco gradito dallo scatenato e spietato popolo del web. E dopo il momento “Volo”, Diodato e Roy Paci sembrano fare la musica più bella di sempre, ma in effetti il brano “Adesso” funziona più di ieri e inizia a restarci in testa.

PIPPO BAUDO E BIAGIO ANTONACCI

Chi se non super Pippo poteva ripercorrere la storia del Festival? Un poco nostalgico Baudo li ha detti tutti: in tredici conduzioni in effetti di cose ne ha viste! Il presentatore più famoso d’Italia è stato accanto a personaggi del calibro di Armstrong, Madonna e Sharon Stone. Gran finale con l’elogio a Mamma Rai, perché davvero tutto è successo grazie a lei. Riprende la gara con l'”arrivedorci” degli Elio e Le Storie Tese. Pubblicità e poi la diretta si apre con Biagio Antonacci, nel duetto con Baglioni di Mille Giorni di Te e di Me il pubblico dell’Ariston si lascia andare in balli e cori, sul finale è subito standing ovation. Ricomincia la gara: sul palco Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico canta “Imparare ad amarsi“. La Hunziker annuncia un Favino incredibile e noi ci speriamo e contiamo: la serata corre lentissima. E invece niente, parte un “Garcia Lorca” in versione molto pop, arriva il corpo di ballo e giù le note di Despacito. Nel frattempo Red Canzian ha cantato “Ognuno ha il suo racconto“.

IL MOMENTO OSPITI con STING, SHAGGY, Franca Leosini e il Mago Forrest

Ore 23 e 15 Sting sale sul palco dell’Ariston e ci rimette tutti sull’attenti, ma la sua versione di Muoio per te di Zucchero non ci entusiasma. Fortunatamente arriva Shaggy e con “Don’t Make Me Wait” i due dichiarano il sodalizio: 44/876 è il disco che hanno fatto insieme e che uscirà il 20 aprile. Dopo di loro è la volta di Franca Leosini, la super star del web grazie a Storie Maledette. Si torna in gara con il settimo concorrente tra i Big, è Ron con “Almeno Pensami“. Dopo di lui entra Renzo Rubino con “Custodire“. Ancora spazio a “Il Volo” che con “Claudio” stonano “La Vita è Adesso“. Chiudono la gara Annalisa che conferma il suo talento con un brano – “Il mondo prima di te” – che quest’anno finalmente convince e i DECIBEL con il loro brano omaggio a David BowieLettera dal Duca“. Aspettando la classifica arriva finalmente Vecchioni e il tempo si ferma con “Samarcanda“, poi si sorride con il Mago Forrest che fa il suo sketch e i suoi omaggi alla Hunziker. 

Sanremo si chiude con più di un verdetto inaspettato: in testa Diodato e Roy Paci, Ron e la Vanoni con Bungaro e Pacifico.