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Sanremo insieme. Vincono Meta e Moro. Il racconto della finalissima

Roma – Sigla, Po-ppo-po-po e che la finalissima di Sanremo abbia inizio. Apre, di rosso vestito, Claudio Baglioni, la musica ha inizio con Ultimo che canta “Il Ballo delle incertezze“, brano con cui si è aggiudicato il premio dei giovani. Hunziker e Favino scendono le scale e iniziano (di già) con i ringraziamenti. Regolamento e via con la partenza della gara. Apre Luca Barbarossa, “Passame er sale” è un brano fortunato finora in vetta alla classifica, secondo big Red Canzian con “Ognuno ha il suo racconto” che riempie di più e meglio rispetto agli “altri” Pooh. Arrivano i The Kolors con Frida, il loro pezzo però non ha preso il volo.

LAURA PAUSINI, L’ANTEPRIMA MONDIALE DEL NUOVO DISCO E FIORELLO

Si conferma amatissima e carismatica la cantante romagnola che sul palco dell’Ariston ha debuttato ormai 25 anni fa. Laura Pausini sommersa dagli applausi ha cantato – in anteprima mondiale – un brano del suo prossimo album. Stavolta in collegamento telefonico c’è Fiorello che comunque fa il suo. Parte “Avrai” e quindi il duetto Baglioni/Pausini: il pubblico è caldissimo. Sanremo continua con gli ELII vestiti di nero, presumiamo “a lutto”, per la loro ultima apparizione al Festival: stavolta è davvero “Arrivedorci“. Tocca a Ron con l’inedito di Dalla che piace ma non fa perdere la testa. Sale sul palco Gazzè con Cecilia, “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” è un brano con cui il cantante ha osato, ma l’opera “sintonica”, (cioè sinfonica ma con il sintetizzatore) per ora sta conquistando pubblico e critica. Si continua con Annalisa che si conferma anche stasera “vincente”: “Il mondo prima di te” funziona e lei canta benissimo.

IL MONOLOGO DI FAVINO E L’ARRIVO DI FIORELLA MANNOIA  

A ritmi serratissimi continua la gara. Sale sul palco un elegantissimo Renzo Rubino che però non decolla, forse l’emozione forse la paura, stasera il cantante ci pare un poco insicuro e l’esibizione non è delle migliori, ma scopriamo che sul palco con lui a ballare ci sono i suoi nonni. I Decibel cantano bene e poi la Vanoni con Bungaro e Fava ci tiene incollati allo schermo. Si va avanti con Caccamo, il suo brano sa di classico e non ci entusiasma. Arrivano Lo Stato Sociale e c’è poco da dire: “Una vita in vacanza” resta in testa e già la sappiamo a memoria; Puddy e Nico sempre presenti. È il momento Facchinetti e Fogli ma non riusciamo proprio ad affezionarci a questa canzone che ci sembra di conoscere da sempre, sera dopo sera invece Diodato e Roy Paci ci piacciono sempre di più. La conduzione Hunziker/Favino stasera funziona perfettamente, non mancano ritmo e energia, ma Favino finalmente brilla con il monologo a “tema migranti” che chiama a cantare Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni, i due intonano “mio fratello che guardi il mondo” di Ivano Fossati.

“Strada facendo” VERSO LA FINALE con Nek, Pezzali e Renga

Riprende subito la gara con Nina Zilli che stasera non ci emoziona particolarmente, subito dopo Noemi fa un’esibizione impeccabile. Affiatatissimi Ermal Meta e Fabrizio Moro cantano “Non mi avete fatto niente“; si avvicina la mezzanotte e la gara sta per concludersi, restano in tre a doversi ancora esibire. Mario Biondi canta “Rivederti” ed è davvero bravissimo ma la canzone continua a sembrarci troppo delicata o forse il cantante siciliano ci aveva abituato ad altre sonorità. Penultimi a cantare Le Vibrazioni seguiti da Enzo Avitabile con Peppe Servillo. Stop al televoto. Baglioni canta “Strada Facendo” con Nek, Pezzali e Renga.

LA CLASSIFICA. Annalisa, Lo Stato Sociale, Meta e Moro i tre finalisti

A mezzanotte e mezza viene annunciata la classifica. Ultimi Elio e Le Storie Tese e Mario Bondi. I TRE FINALISTI di Sanremo sono Annalisa, Lo Stato Sociale, Ermal Meta e Fabrizio Moro. Televoto aperto per decretare il podio finale, si apre ora una manche a tre.

 I PREMI E I VINCITORI DI SANREMO 2018 

All’una in punto STOP AL TELEVOTO.


Vincono il Festival di Sanremo 2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro

Il secondo posto è de’ LO STATO SOCIALE, il terzo invece è di ANNALISA

GLI ALTRI PREMI: Va a Ron il Premio Mia Martina, Lo Stato Sociale vince il premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, il premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione va invece a Ornella Vanoni, Bungaro e Fava, il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Mirkoeilcane, il Premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione (assegnato dall’orchestra) è invece di Max Gazzè, il Premio Tim Music assegnato al brano più ascoltato sulla App Tim va ad Ermal Meta e Fabrizio Moro.