Creato embrione ibrido uomo-pecora: favorirà i trapianti d’organo

uomo-pecoraROMA – Un passo avanti per i trapianti d’organo.
E’ questo il risultato che i ricercatori sperano di ottenere dopo la creazione del primo ibrido uomo-pecora.
L’embrione è stato creato in laboratorio dagli scienziati dell’Università di Stanford (California), che già lo scorso anno avevano realizzato il primo embrione ibrido uomo-maiale.

Nei nuovi ibridi uomo-pecora 1 cellula su 10 mila è umana, mentre nella ricerca precedente il risultato è stato di 1 cellula umana su 100 mila.
Questa volta, dunque, il risultato è decisamente più promettente.
Tutti gli embrioni, come da prassi, sono stati distrutti dopo 28 giorni.

Ibrido uomo-pecora, la ricerca che guarda al futuro

La ricerca apre la strada alla crescita di organi umani negli animali e, dunque, alla possibilità di trapiantarli nell’uomo, alleviando la carenza globale di donatori.
Inoltre, il successo del progetto potrebbe anche aprire la porta alla ricerca di una cura per il diabete di tipo 1, creando pancreas sani per regolare la glicemia.

“Abbiamo già sviluppato un pancreas di topo nei ratti, che poi è stato trapiantato in un topo diabetico e siamo stati in grado di mostrare quasi una cura completa” ha spiegato il capo del progetto Hiro Nakuachi, professore di genetica a Stanford, durante la conferenza dell’American Association for the Advancement of Science di Austin.

Per quanto riguarda l’uomo, invece, “potrebbero volerci cinque anni o forse 10, ma penso che alla fine saremo in grado di farlo”, ha concluso.

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