Ti restano 10 anni per ammirare la Grande Macchia Rossa di Giove

ROMA – Hai solo 10 anni per ammirare la Grande Macchia Rossa di Giove.
La gigantesca tempesta, “marchio di fabbrica” del re dei pianeti, si sta lentamente rimpicciolendo e, forse, tra una o massimo due decadi sarà scomparsa del tutto.

E’ quanto emerge dalle immagini riprese da Juno, la sonda della NASA che dal luglio 2016 orbita intorno al gigante gassoso.
Grazie agli scatti, i più vicini mai realizzati da una sonda, gli scienziati hanno potuto stimare quanto ancora resterà attiva la tempesta rossa.

“In verità, la Grande Macchia Rossa si è ristretta da molto tempo”, ha spiegato al Business Insider lo scienziato planetario di Juno, Glenn Orton. “Niente dura per sempre. La Grande Macchia Rossa diventerà in un decennio o due il ‘Grande Cerchio Rosso’, qualche tempo dopo la ‘Grande Memoria Rossa’”.

Osservata già dal 1665, la Grande Macchia Rossa di Giove è stata misurata per la prima volta nel 1800.
All’epoca aveva una dimensione sorprendente: era grande circa quattro volte la Terra.
Dalle immagini della sonda Voyager 2 del 1979, la tempesta era diventata poco più del doppio delle dimensioni del nostro pianeta.

A confermare il cambiamento anche Hubble nel 2015.
Dagli scatti del telescopio spaziale era evidente come la macchia si stesse rimpicciolendo, anche se ad un ritmo più lento rispetto agli anni precedenti.

Adesso, grazie alla sonda Juno, è emerso che è appena il 30 percento più grande della Terra.

La Grande Macchia Rossa di Giove

La Grande Macchia Rossa è una tempesta gigante di 16.350 chilometri di larghezza (al 3 aprile 2017), 1,3 volte più ampia della Terra, con i venti tumultuosi che si ergono a oltre 600 km/h.
Sebbene gli astronomi l’abbiano vista su Giove fin da quando sono stati introdotti i primi telescopi nel 1600, non è ancora chiaro se stessero osservando una tempesta diversa.
Gli scienziati stanno ancora cercando di capire cosa provoca il suo turbinio di tinte rossastre.
Oltre ad essersi rimpicciolita, la macchia sembra essersi sbiadita: dal rosso acceso, nel corso degli anni, è diventata quasi arancione.

La Grande Macchia Rossa si rifà il look

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