Startup, Istat: imprese condotte da giovani istruiti e del territorio

ROMA – Uomini per l’82% dei casi, con un’eta’ media di 43 anni. Sono i dati sui soci operativi delle startup innovative contenuti nel rapporto ‘Startup survey 2016’ presentato oggi a Roma nella sede dell’Istat.

Secondo l’indagine il cosiddetto ‘capitale umano’ delle startup presenta un livello educativo molto elevato. Il 72,8% di questi infatti ha conseguito un titolo di studio pari o superiore ala laurea triennale. Il 16% ha invece conseguito un dottorato di ricerca. Infine, quasi tutti i soci (il 96%) ha dichiarato di conoscere una lingua straniera e la meta’ ha avuto esperienze di studio o lavoro all’estero.

Alleva (Istat): Imprese condotte da giovani che impiegano giovani

Cio’ che emerge dall’indagine Mise-Istat sulle startup italiane “e’ che si tratta di imprese condotte da giovani che impiegano giovani con elevati livelli di istruzione, consapevoli che le loro competenze sono la stessa motivazione che li ha condotti alla scelta di fare impresa. La cosa interessante e’ il radicamento territoriale delle imprese”. Cosi’ il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva. Secondo il presidente Istat, nella natura delle startup vi e’ “un’elevata varieta’, ma l’utilizzo delle tecnologie e’ un elemento centrale”. Nel centro-nord, “una maggiore presenza e un maggior successo delle imprese”, ha continuato Alleva che ha concluso sottolineando il dato secondo cui, chi lancia una startup “e’ soddisfatto delle policy introdotte dal governo e a loro dedicate, soprattutto di quelle che riducono i costi d’apertura delle imprese e facilitano l’accesso al credito”.

83% soci proviene da territorio azienda

Il fattore territoriale e’ preponderante per i soci delle startup innovative italiane: per l’83% di loro infatti la regione sede della startup e’ la stessa nella quale sono state condotte le principali esperienze lavorative o innovative. Secondo lo studio, i contesti familiari di provenienza si caratterizzano invece per una forte eterogeneita’: solo un socio su 5 infatti ha dichiarato di avere un padre imprenditore. Dato questo da cui emerge un forte segnale di mobilita’ sociale.

73% soci ha usato propri fondi

Ammonta al 73,2% la percentuale delle startup che al momento della fondazione ha fatto ricorso a risorse dei propri soci fondatori.

Soddisfatto dei finanziamenti il 34% degli startupper

Il 34% degli startupper e’ pienamente soddisfatto dei finanziamenti di cui dispone. Dal nord la gratificazione maggiore (38,4%). Sempre secondo il rapporto, un altro 44,2% si dichiara soddisfatto ma solo in parte e un 21,7% ritiene invece che la disponibilita’ finanziaria della propria impresa sia del tutto insufficiente. Solo uno su quattro ha avuto accesso al credito bancario.

Spese elevate in ricerca e sviluppo da 79% startup

Il 79% delle startup innovative effettua spese in ricerca e sviluppo molto elevate. Ammontano in media al 47% dei costi totali annui delle aziende prese in esame.

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