Il ciclo mi crea agitazione e nervosismo,faccio fatica a dormire la notte…

Mi è arrivato il ciclo ieri. A me il ciclo crea agitazione e nervosismo tra l’altro faccio fatica a dormire la notte. A volte sento anche la nausea. È normale? Come posso farli passare?

Mi è arrivato il ciclo ieri. A me il ciclo crea agitazione e nervosismo tra l’altro faccio fatica a dormire la notte. A volte sento anche la nausea. È normale? Come posso farli passare?

Valentina, 21 anni


Cara Valentina,
ci dispiace per questo stato di tensione continua che ci sembra ti faccia sentire sempre in trappola. Come mai il ciclo attiva tutto queste preoccupazioni? Temi un rischio gravidanza? Non ti senti pronta ad avere rapporti? oppure è una difficoltà legata magari anche alla impossibilità di avere sempre tutto sotto controllo?
Sicuramente il ciclo segna un passaggio importante con cambiamenti corporei spesso repentini, con oscillazioni ormonali che incidono spesso sugli umori. E’ un momento di crescita che spesso non abbiamo deciso noi ma ci è imposto dal corpo. 

Ovviamente le nostre sono solo ipotesi non conoscendo nulla di te, ma ci faceva riflettere il fatto che probabilmente il ciclo diventa un pretesto per canalizzare altre preoccupazioni o tensioni emotive che non riescono a trovare parole e consapevolezze ma che si esprimono attraverso il corpo.
L’ansia, accanto all’agitazione, all’irritabilità, al nervosismo, ad alterazioni del ritmo cardiaco, del sonno e dell’appetito e a disequilibri a carico di diverse funzioni fisiologiche fondamentali (digestione, diuresi, transito intestinale, attività sessuale ecc.), può dar luogo a un ventaglio estremamente variegato di manifestazioni fisiche. Spesso infatti tendiamo a somatizzare ciò che da un punto di vista emotivo non riusciamo ad esprimere, c’è quindi una attivazione del sistema nervoso autonomo, che a sua volta risponde con reazioni vegetative che portano alla manifestazione di problemi fisici, come nausea, meteorismo, vomito, diarrea, colite, aritmia, tachicardia, cefalea, crampi, dermatite, prurito etc…
Ovviamente non sono sintomi obbligatorio ma possono variare da persona a persona.
Forse per farli passare dovresti ascoltare meglio i tuoi bisogni, le tue necessità, cercare di capire se c’è una preoccupazione altra che ti fa sentire sotto pressione, forse è qualche cambiamento, qualche responsabilità, forse solo gli enigmi della crescita. Però ecco ci sembra importante anche dare spazio e ascolto alla parte più emotiva e psicologica, visto che parli soprattutto di nervosismo e agitazione.
Se i sintomi prettamente fisici dovessero persistere nel tempo allora puoi confrontarti con il tuo medico di base che sicuramente avendo una anamnesi più accurata saprà come valutare questi sintomi.
Se hai bisogno torna a scriverci.
Un caro saluto!