Ho avuto un rapporto non protetto e circa dopo 4 settimane ho avuto la febbre…

Da poco ho riavuto la febbre e corrisponde a circa altre 4 settimane dal rapporto con la stessa ragazza e inoltre ho avuto anche nausea…

Premetto che ho 16 anni quindi magari la prima domanda può sembrare stupida, però ho sempre fatto senza nulla, l’ho usato qualche volta e sembro molto impacciato e si vede che sono poco pratico nell’usare e infilare il preservativo.
1) se sto avendo un rapporto con il preservativo, dopo l’eiaculazione, posso continuare un rapporto ed eiaculare di nuovo?
2) ho avuto un rapporto non protetto, e circa dopo 4 settimane ho avuto la febbre a 39.5 e diarrea, a mio parere anche linfonodi gonfi (mi preoccupo perché sospetto hiv) da poco ho riavuto la febbre e corrisponde a circa altre 4 settimane dal rapporto con la stessa ragazza e inoltre ho avuto anche nausea, vorrei sapere, oltre al fatto che dovrò fare un test assolutamente, se fosse hiv rifacendolo comunque ho i sintomi del tipo febbre, e questi rapporti sono stati fatti a distanza di 10 giorni uno dall’altro, e io dopo 4 settimane ho avuto 2 episodi di febbre a distanza di 10 giorni, vorrei un po di chiarezza, un parere di esperti visto che io non voglio assolutamente parlarne coi miei, per ora ne ho parlato solo con la mia ragazza dicendogli di andarsi a fare un test, ma lei l’ha presa con troppa leggerezza e superficialità, e mi sembra strano che lei avendo 2 anni più di me non conosce ne la malattia ma tanto meno i sintomi e la gravità di essa.
3) se fossi contagiato vorrei sapere come funziona la cura con ” Deca durabolin ” perché so che lo si usa per la cura di questa malattia, e so che viene usato anche come steroide anabolizzante (AS) e quindi praticando palestra avrei anche delle migliorie a livello sia prestazionale che a livello fisico. Però non so se il fatto di avere 16 anni non giovi a mio favore…

Anonimo, 16 anni


Caro Anonimo,
comprendiamo la tua agitazione, per chi è alle prime esperienze  la sessualità può generare ansie e paure essendo un mondo ancora tutto da scoprire. Conoscere diversi aspetti riguardanti quest’area può aiutare sicuramente a gestire la preoccupazione, quindi cercheremo di chiarirti i dubbi e di fornirti degli spunti su cui riflettere.
Detto ciò, è bene tenere a mente che i rapporti andrebbero sempre protetti dall’inizio alla fine, e dopo l’eiaculazione è consigliabile sostituire il preservativo qualora si volesse avere un nuovo rapporto.
All’inizio può sembrare difficile avere confidenza con il preservativo ma siamo sicuri che l’esperienza ti aiuterà ad avere una maggiore dimestichezza, d’altronde tutte le cose nuove vanno gradatamente conosciute e solo dopo si gestiscono con più facilità. Può essere utile, per aiutarti a sedare l’ansia,  fare pratica a casa nell’utilizzo del profilattico, questo ti renderà meno insicuro. Inoltre, devi sapere che 
il coito interrotto è una pratica poco affidabile e non sicura in quanto porta con sé sempre un margine di rischio.
Altro aspetto importante da non trascurare è che il preservativo è un metodo anticoncezionale sicuro che protegge da eventuali malattie sessualmente trasmissibili.
Rispetto al tuo timore di aver contratto l’HIV, è possibile che sintomi come febbre e linfonodi ingrossati possano comparire già  2-4 settimana dal contagio, ma alcuni sintomi potrebbero non comparire per anni. Già dopo 30 giorni attraverso un esame specifico si può avere un risultato attendibile sul possibile contagio. Se si preferisce, ora in farmacia si trova un autotest che si può fare da soli con un risultato immediato, ma non si può fare prima dei tre mesi dal rapporto a rischio.
Capiamo i tuoi timori, ma è molto probabile che i sintomi che accusi siano legati a altro, come ad esempio l’influenza e/o a un’infiammazione in corso, non è detto che la tua partner abbia avuto rapporti promiscui.
Quest’esperienza ti servirà per il futuro, utilizzando un contraccettivo di barriera eluderai ogni rischio.
Infine, rispetto al Dual durabolin, uno studio clinico farmacologico, biomedico o salute-correlato sull’uomo, che segue dei protocolli predefiniti, dimostra come la somministrazione di nandrolone possa giovare allo stato di salute del paziente affetto da HIV, contrastando la cachessia e migliorando peso corporeo, massa magra e qualità di vita di tali pazienti. L’uso di Deca-Durabolin senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. L’uso improprio di questo medicinale per migliorare la capacità nello sport comporta rischi gravi per la salute e deve essere scoraggiato. Il medicinale è controindicato al di sotto dei 3 anni ed in generale nei pazienti non ancora sviluppati sessualmente (età prepuberale).
Detto ciò, oltre a non avere l’età adatta per utilizzare questo farmaco, ci sembra veramente prematuro pensare che tu sia affetto da HIV, se proprio hai questa convinzione è bene effettuare gli esami del caso e rivolgersi al proprio medico, il quale t’indicherà la cura da seguire in base alla diagnosi.
Sperando di aver chiarito tutti i tuoi dubbi, rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Un caro saluto!