Strage di via Fani, 40 anni dopo. Il ricordo con il cortometraggio “Valeria”

ROMA – Sono passati 40 anni dal rapimento di Aldo Moro.
Per non dimenticare una delle pagine più tragiche del nostro Paese, CineMa.V., casa di produzione cinematografica, rievoca la strage di via Fani.
Il 16 marzo 2018 alle ore 17.00 si svolgerà, presso l’Altro Spazio di Via Tiburno 33, l’evento VIA FANI 16 MARZO 1978.

Valeria

Nel corso dell’evento verrà presentato il cortometraggio “Valeria”, girato nel giugno del 2017 da Matteo Pizziconi e Valerio Schiavilla, che vede come protagonisti due giovani attori: Maria Cristina Capogrosso e Riccardo Giacomini.
“Valeria” è ambientato il 15 marzo 1978 e racconta la storia, vera o verosimile, della fidanzata di Francesco Zizzi, il poliziotto pugliese che avrebbe scortato l’On. Aldo Moro il giorno dopo, lo stesso in cui venne rapito.

VIA FANI 16 MARZO 1978

All’interno dello spazio verrà allestita la mostra fotografica I particolari della cronaca di Matteo Pizziconi che già lo scorso anno ha riscosso particolare successo. Gli scatti testimoniano ancor di più l’interesse di CineMa.V alla recente storia italiana, con particolare attenzione alla cronaca degli anni Settanta ed Ottanta.
Viene posto l’accento sulla vita dei personaggi protagonisti o di meri testimoni senza mostrare l’evento cruento che di per se conosciamo tutti. Si punta, piuttosto, a ricostruire i pochi attimi precedenti al fatto, cercando di carpire lo sguardo ignaro o gli occhi spaventati o la felicità di un momento che da lì a poco sarebbe stato tragico. Questa volontà si manifesta non solo negli scatti ma anche nella produzione di diversi cortometraggi.

Oltre a “Valeria”, infatti, sono stati realizzati anche “IH870”, che racconta la storia di Rosa De Dominicis, l’hostess di bordo del volo Itavia abbattuto sui cieli di Ustica e “Luisa”, il corto dedicato alla vita di una studentessa sepolta dalle macerie della stazione di Bologna.

All’evento del 16 marzo parteciperà l’Onorevole Gero Grassi, Presidente dal 2014 della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, che racconterà il suo instancabile lavoro alla ricerca della verità per mantenere vivo il ricordo dei fatti per le nuove generazioni.

“Valeria” – Sinossi

Un pomeriggio di metà Marzo del 1978.
Un giovane lascia la Capitale per correre dalla sua fidanzata. 

E’ una giornata uggiosa di fine inverno; alla radio trasmettono una canzone uscita un paio di settimane prima, una canzone di Antonello Venditti.

La ragazza sguscia fuori dal palazzo, il padre ancora non sa della relazione col giovane. 
A cena finalmente: discorsi leggeri di due ragazzi che si frequentano da un po’.
Poi lui prende il discorso per l’ennesima volta e le chiede di ufficializzare il rapporto e le chiede di scendere in Puglia, sua regione natale.

Il ragazzo sfoglia anche la sua agenda coi turni di lavoro, la legge di fretta e poi la ripone in tasca.

Valeria, questo è il nome di lei, non sa ancora che mansioni svolge il ragazzo in Polizia.
Lui non può spiegarle molto, le chiede solo di poter rientrare in caserma presto perché un collega gli ha chiesto un cambio turno l’indomani mattina.

Il giorno dopo, alle 9 e mezza, Valeria esce di casa, salutando la madre.

Come sempre va di fretta perché deve correre all’Università ed in quel momento non ascolta la notizia che la madre apprende dalla radio: hanno appena rapito l’onorevole Aldo Moro e trucidato la scorta. 

Né tantomeno sa cosa c’era scritto sull’agenda del giovane fidanzato agente di Polizia che aveva di fronte la sera prima: “giovedì 16 Marzo: ore 7 servizio scorta On. Moro”.

Lui si chiama Francesco Zizzi.

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