11 marzo. Giornata europea della memoria per le vittime del terrorismo

ROMA – “Non c’è posto per il terrorismo in nessuna parte del mondo. È una spregevole atrocità contro l’umanità”
E’ questo il messaggio della Commissione UE in occasione della XIV^ Giornata europea della memoria per le vittime del terrorismo.
Una data scelta non per caso quella dell’11 marzo.
Quello stesso giorno nel 2004 un attentato terroristico dalle proporzioni devastanti colpisce Madrid.
Decine di bombe piazzate su diversi treni esplodono quasi simultaneamente.
Sono 191 i morti e oltre 2000 i feriti.

“Ogni atto di terrorismo è un assalto a persone innocenti e alle nostre democrazie. Niente può riportare quelli che abbiamo perso o annullare il danno fatto. L’Unione europea è un progetto di pace, e quindi siamo forti e uniti per trasmettere questo potente messaggio in Europa, oltre al fatto che nessuno, nessuna vittima sarà lasciata indietro in un’Europa che protegge”.

La legge sulla lotta al terrorismo approvata l’anno scorso, infatti, assicura che le vittime del terrorismo ricevano le cure di cui hanno bisogno per tutto il tempo necessario.

“È ora nostra responsabilità collettiva assicurare che le disposizioni di questa legge siano applicate entro settembre 2018”, prosegue la commissione UE. “Invitiamo tutti gli Stati membri a fare tutto il possibile per fornire alle vittime i diritti che meritano”.

La commissione ricorda di aver “sostenuto le vittime in tutta Europa finanziando progetti volti a difendere i diritti delle vittime”. Ad esempio, “la Commissione sosterrà la creazione di un nuovo Centro di coordinamento per le vittime del terrorismo – un centro di competenza, orientamento e sostegno – che sarà operativo nel 2019”.

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