Russell Crowe, i suoi beni all’asta per pagare il divorzio

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ROMA – Il violino di Master and Commander, l’armatura e il carro de Il Gladiatore, il sospensorio in pelle marrone usato in Cindarella man. Sono solo alcuni degli oltre 200 oggetti che Russell Crowe ha messo all’asta per pagare il divorzio. Cimeli e ricordi raccolti in quella che è stata chiamata, non a caso, The Art of Divorce. Un’asta vincente che ha raccolto 3,7 milioni di dollari australiani, ovvero 2,8 milioni dollari americani. Decisamente “non male come tariffa oraria per un turno di cinque ore”, come ha sottolineato scherzando lo stesso Russell.

Crowe e l’ex moglie, Danielle Spencer, ha detto la parola fine al loro matrimonio nel 2012 dopo 9 anni e due figli. I divorzi, si sa, sono costosi e si possono protrarre a lungo.  Così l’attore, per chiudere la questione più in fretta possibile, ha deciso di vendere tutto. Dai cimeli cinematografici a quadri di arte australiana, passando per orologi, gioielli, chitarre e moto d’epoca. Insomma, oggetti per gusti vari. Alla fine 197 su 227 quelli venduti. Tra quelli non acquistati un anello con diamante giallo che, come base d’asta, partiva da 100 mila dollari.

Il 54enne è sempre stato “un avido collezionista – ha spiegato l’amministratore delegato di Sotheby’s Australia, Gary Singer -, ha stanze piene zeppe di cimeli”. Con la sua collezione, Crowe difficilmente rimarrà a corto di dollari. 

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