La storia di Joel Salinas, il medico che sente il dolore dei pazienti

Si chiama sinestesia del tocco a specchio tattile, una rara condizione che amplifica gli stimoli sensoriali

ROMA – Non solo sente il dolore dei pazienti. Per il medico Joel Salinas i numeri hanno una loro personalità e la musica crea colori.
Si chiama sinestesia del tocco a specchio tattile, una rara condizione che non solo amplifica gli stimoli sensoriali ma porta il paziente a sperimentare le sensazioni tattili degli altri.
Una carezza, un pizzico, uno schiaffo.
Ogni volta che vede una persona provare dolore, o anche solo sperimentare il senso del tatto, il suo cervello ricrea le sensazioni nel proprio corpo.
E se qualcuno muore?
Joel Salinas ha raccontato la sua storia alla BBC.

La storia di Joel Salinas

Accadde nel 2008.
Salinas era ancora uno studente di medicina quando vide qualcuno morire.

“Qualcuno ha avuto un arresto cardiaco e mi ha completamente preso alla sprovvista”, racconta alla BBC. “Ho visto fargli delle compressioni al torace e ho potuto sentire la mia schiena sul pavimento e le compressioni sul mio petto, ho sentito il tubo respiratorio che mi raschiava la gola”.

Quando il paziente è stato dichiarato morto 30 minuti dopo, Salinas ha sperimentato un “silenzio inquietante”.

“Ho avuto una totale assenza di sensazioni fisiche, è stato inquietante: era come essere in una stanza con un condizionatore d’aria che viene improvvisamente spento”.

In un’altra occasione assistette all’intervento chirurgico di un paziente.
Salinas poteva sentire il bisturi incidere il suo addome, come se fosse lui stesso sul tavolo operatorio.

Oggi ha imparato a gestire queste sensazioni concentrandosi sui dettagli.

Ma questa “iper-empatia” lo ha aiutato a curare i suoi pazienti.
Può notare quasi immediatamente il dolore, scrutando i minimi movimenti del viso e del corpo.

La sinestesia

La sinestesia è una condizione in cui uno o più sensi si fondono.
Alcune persone percepiscono il gusto quando ascoltano la musica mentre altri sperimentano i colori quando guardano lettere e numeri.
La condizione di Salinas, “sinestesia del tocco a specchio tattile”, è stata descritta per la prima volta nel 2005 e coinvolge anche il senso del tatto.