Vivicittà compie 35 anni e adotta ViviMiguel. Domenica si corre, scuole protagoniste

ROMA – Lo sport come punto di incontro tra la scuola e i temi di attivita’ sostenibili e di vivibilita’ ambientale e sociale. Sono state presentate oggi a Roma, nell’Aula magna del Liceo Scientifico Plinio Seniore, le manifestazioni podistiche ‘Vivicitta” e ‘ViviMiguel’. La prima, organizzata dalla Uisp (Unione italiana sport per tutti), compie 35 anni.

Il 15 aprile si correra’ simultaneamente in 43 citta’ italiane e in 12 all’estero, con il “via” che arrivera’ in diretta Radio 1 Rai alle 9.30. Alla distanza classica competitiva di 12 km, con classifica compensata, si aggiungono percorsi variabili tra 2 e 4 km per la non competitiva. Ci sara’ anche la mezza maratona di 21,097 km a Firenze e si correra’ negli istituti penitenziari di Milano, Catanzaro, Monza e Cassino.

Per Vincenzo Manco, presidente della Uisp, i 35 anni rappresentano “un traguardo consistente della corsa ‘Vivicitta”, che si incastra con i 70 anni della storia della Uisp. Gara e competizione che si innestano con i valori olimpici e con l’elemento amatoriale. Con questa manifestazione gli sportivi si appropriano delle citta’ per renderle sostenibile. ‘Solidarieta” e ‘diritti per tutti’ sono le parole d’ordine”. Quest’anno la grande novita’ e’ ‘ViviMiguel’, una mega staffetta, organizzata da Corsa Miguel, Uisp e Fidal il 17 aprile alle ore 10.30, di cui saranno protagoniste le scuole italiane. I primi 195 metri saranno percorsi mano nella mano da tutti gli studenti per ribadire l’importanza della solidarieta’ e dell’uguaglianza.

Dopo la passeggiata inaugurale partira’ il primo staffettista in contemporanea a Roma, Milano, Trieste, Bologna, Potenza, Catanzaro, Crotone, Siderno, Campobasso, Olbia, Camerino, Biella, Catania e Terni. Per Franco Fava, mezzofondista e quattro volte campione italiano su pista, queste manifestazioni sono un’occasione per “unire l’Italia attraverso la corsa, grazie al ‘Vivicitta” abbiamo esportato l’esperienza della corsa, siamo il Paese piu’ presente alla maratona di New York. Ancora oggi fare sport e’ un valore aggiunto per tutti, che si lega allo studio”.

Secondo Alfio Miomi, presidente della Fidal, “lo sport nella scuola conta ancora di piu’. Voi siete la parte piu’ importante del nostro mondo, la presenza della federazione e’ per dire questo. Un mondo che raccoglie centinaia di migliaia di tesserati con scopi diversi, per interagire con gli altri e con il territorio. Saremo sempre vicini a questi valori e ai ragazzi attraverso la vicinanza con la scuola”. “Cerchiamo di veicolare il piu’ possibile queste iniziative, crediamo fortemente nel messaggio di ‘Vivimiguel’ e ‘Vivicitta”, i quali toccano tutti argomenti che la scuola quotidianamente affronta. Noi ci crediamo particolarmente e la nostra presenza e’ sempre assicurata”, ha detto Maura Catalani, dirigente del Miur. “Nel mondo della scuola si cala il mondo sportivo– commenta la dirigente scolastica del Liceo Plinio Seniore, Maria Teresa Martelletti- noi cerchiamo di far andare di pari passo il mondo della didattica e dello sport. Tutto cio’ e’ possibile perche’ noi lavoriamo in squadra con tutti i docenti, che spendono molto per l’impegno sociale e per una sana competizione”.