Doktor Fakenstein, a Cesena studenti contro le fake news

CESENA – Combattono le bufale a colpi di sceneggiature, fotografie e videomaking, ma non solo. Il progetto Doktor Fakenstein, che si sta svolgendo a Cesena, e’ un “percorso multidisciplinare fra scienza, fotografia, video, scrittura, giornalismo e teatro per difendersi dalle fake news e da altri mostri”.

Organizzato da Monty Banks a partire da una co-progettazione con il ‘Progetto Giovani Cesena’, l’iniziativa e’ partita dal tavolo di lavoro per le scuole che si e’ tenuto il 21 aprile 2017 alla Camera dei Deputati insieme a ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Conferenza dei Rettori delle Universita’ italiane e Cicap.

Ed ecco nascere l’idea di costruire attorno a uno stesso argomento, quello delle fake news, un lavoro pluridisciplinare che permetta ai ragazzi di affacciarsi all’argomento da molteplici punti di vista. Il progetto ‘Doktor Fakenstein’, iniziato lo scorso anno, ha gia’ realizzato un laboratorio di sceneggiatura, un focus su Cambridge Analytica in tempi decisamente non sospetti, un approfondimento sulla manipolazione delle informazioni in tempo di guerra, un laboratorio di foto-giornalismo e un seminario per insegnanti e formatori.

“E’ importante capire che le bufale non sono nate con internet e non c’e’ da vergognarsi se crediamo a notizie che non sono vere”, spiegano Lorenzo Rossi e Luca Stringara, due tra gli esperti coinvolti nel percorso. Come funziona il cervello umano, che cosa sono i bias e perche’ la verita’ ci intriga meno delle bugie; chi sono gli inventori di bufale e perche’ lo fanno, ma anche una retrospettiva sulla storia della scienza e delle scoperte scientifiche, per capire la negoziazione della fiducia e della credibilita’ tra esperti, istituzioni e opinione pubblica nel mondo occidentale.

Questi alcuni dei temi affrontati, per un progetto che continuera’ fino alla fine del 2018 con un calendario di incontri disponibile al link: www.montybanks.it